gattiblog.typepad.com > poesie a quattro zampe

Laila di Elisa

Laila di Elisa

Il y a longtemps, lorsque
j’étais une fillette,
dans ma belle ville
arriva une petite chienne.
Pas de nom et pas de maître,
elle dormait sous le soleil.
Le matin, elle prenait son petit déjeuner, chez la Iole:
pour le déjeuner, à midi,
elle se rendait chez le docteur. Pour le dîner, un certain jour,
elle me fit le grand honneur
de venir chez moi.
Ma maman, généreuse,
avec l'aide de ma tante,
quelque chose lui apporta.
Mon papa grommelait,
mais elle, souvent, venait,
et ma maman lui préparait
du poulet et de la viande.
Mon papa nous demandait constamment de l'ignorer:
puis un jour, nous le vîmes
la caresser.
Elle restait dans le jardin,
puis tout doux elle se fia:
à dormir sur mon oreiller
un beau jour elle commença.
Ce fut ma mère qui commença :
elle l'appelait : « viens-tu Stella! »
et la gamine eut son nom !
elle rongea les chaussures à ma tante,
les chaussettes elle rompit à mon papa,
elle abîma le linge en mâchant avec ses dents.
Au début, nous essayâmes
de voir s'elle s'arrêtait:
mais, après un an, elle continuait.
Au retour de l'école elle m’attendait:
je ne jouais pas plus tout seule, i
l y avait elle à m'accompagner.
Beaucoup d'années je passai
avec mes doigts dans son poil:
puis un triste jour,
Stella, mon Étoile vola en ciel.
Maintenant elle attend, en Paradis
de se réunir à nous:
Je rappelle avec le sourire
tous mon baisers et les siens .
Elisa Tarabella


la Tribù in cucina (14 luglio 2014)

la Tribù in cucina (14 luglio 2014)

Filastrocca del pelo di gatto\ Comptine du poil de chat par Gianni Rodari

filastrocca del pelo di gatto,
chi non la canta ha poco tatto,
peli di gatto ci sono in cantina,
sul materasso, nella cucina,
nel caffelatte della mattina,
peli di gatto nel minestrone,
peli di gatto sulle poltrone,
peli di gatto stanno sul letto,
sopra ai vestiti, dentro al cassetto,
peli di gatto nel frigorifero,
sotto il comò, sul calorifero,
peli di gatto nell’insalata
e su ogni persona invitata,
peli di gatto in bocca e negli occhi,
peli di gatto ovunque tu tocchi,
in tavola , interra sulla tivvù,
dentro la pasta con il ragù,
nel tramezzino con il prosciutto:
peli di gatto ci son dappertutto!

Gianni Rodari
Comptine du poil de chat,
qui ne la chante pas manque de tact,
poils de chat sont dans la cave,
sur le matelas, dans la cuisine,
dans le café au lait du matin,
poils de chat dans le potage,
poils de chat sur les fauteuils,
poils de chat sont sur le lit,
sur les vêtements, dans le tiroir,
poils de chat dans le frigidaire,
sous la commode, sur le calorifère,
poils de chat dans la salade
et sur tous les invités,
poils de chat dans bouche et dans les yeux,
poils de chat tu touches partout,
sur la table, par terre et sur la télé,
dans les pâtes avec le ragoût,
dans le sandwich avec le jambon:
poils de chat il y a partout!

Gianni Rodari


Pepe di Nerina

Pepe di Nerina

Aggiungi un posto a tavola che c'é un Pepe in piú
Se sposti un po' la ciotola stai comodo anche tu
I mici a questo servono a farci compagnia,
Sorridi al tuo gattino, non fare economia
Aggiungi una lettiera, raddoppia la-a-a-aaaaaa la magiaaaaaaaa
Nerina Bortolan


Patuffo:- Volevo il prosiuttino, ino ino... lallallallalla là là là!!

Patuffo:- Volevo il prosiuttino, ino ino... lallallallalla là là là!!

Patuffo:- Volevo il prosiuttino, ino ino... lallallallalla là là là!!

Avevo un calzino da solo,
poverino, cercava il gemellino
e l'avrei dato a te.
Ma i patti erano chiari:
del prosiuttino a me
e avrei ridato il bel calzino a te!
Volevo il prosiuttino, ino ino,
mi hai dato un croccantino
e io non ci sto più!
volevo il prosiuttino,
ma buono è il croccantino,
mi tengo anche il calzino,
e non do niente a te!
lallallallalla là là là!!

J’avais une seule chaussette
La pauvree chercait sa jumelle
Et moi je l’aurais donné à toi
Mais les pactes étaient clairs:
du bon jambon à moi
et moi j'aurais rendu
la belle chaussette à toi!
Moi je voulais le bon
jambon bon bon bon,
tu m’as donné une croquette
et je ne marche pas
Moi je voulais le bon
jambon bon bon bon,
bonne est la croquette
mais je garde la chaussette
etmoi je ne donne rien à toi !
lallallallalla là là là!!

Nerina Bortolan


Ingrid della  Tribù - foto del 29 marzo 2014

Ingrid della Tribù - foto del 29 marzo 2014

Il gattino zoppo - di Elisa Tarabella

C’era tanto tempo fa,
non ricordo in che città,
una gatta troppo buffa,
sempre pronta alla baruffa,
molto bella e intelligente,
tanto amata dalla gente.
Un bel giorno una bambina,
adocchiata la micina,
prestamente si chinò
e, con calma la chiamò:
" Vieni qui senza paura!
Tu, mediante la mia cura,
non sarai certo randagia,
ma vivrai nella bambagia.
Tutto quello che vorrai,
basta chiedere, l'avrai!
Sono ricca, e non più sola
se sarai la mia bestiola."
La gattina miagolò
e, con grazia, le parlò:
- Ti ringrazio, signorina,
tu con me sei assai carina,
ma quaggiù sto tanto bene,
andar via non mi conviene.
Ho la pappa in quantità,
l’acqua fresca? Eccola là!
Per i giochi ho dei bambini,
che mi fanno regalini:
nastri, palle, eppure piume!
Ogni tanto vado al fiume,
dormo sotto un alberello…
tutto questo è molto bello!-
La bambina sospirò,
e veloce si rialzò.
Volle un poco allontanarsi
poi decise di voltarsi:
vide giungere un gattino
nero, piccolo e zoppino
con un'aria mesta mesta:
- Ma che storia- disse- è questa?
Come mai non sei felice?
A sentir ciò che lei dice,
questo posto è il paradiso.
Non sei tu di questo avviso?-
Il micino sospirò,
e, con garbo, continuò:
- Sono stato abbandonato,
si può dire, appena nato,
han tenuto i fratellini,
perché certo più carini!
Ero piccolo e impaurito,
e così mi son smarrito.
Sono giunto adesso qua:
chissà mai cosa accadrà!
Voglio essere sincero
tanto quanto sono nero:
la zampina un po’ mi duole
e perciò nessun mi vuole!
Se mi prendi, ti prometto,
che sarò quasi perfetto!
Non pretendo poi granché:
solo amore anche per me! -
La bambina lo accettò,
ed a casa lo portò
e lì furono felici
sempre insieme e grandi amici.
La morale da trovare
è che tutti devi amare,
non importa la bellezza
ma soltanto la dolcezza!

Elisa Tarabella


Tribù 2012

Tribù 2012

la poesia che mi ha dedicato il poeta dialettale Luciano Tarabella (il papà di Elisa, l'umana di Tabata)

La Facelli, o miei signori,
(discendente di Noè!)
pare sia un popò di fòri
ma di certo nun lo è;
come ir vecchio Patriarca
'un cià casa ma cià un 'Arca.

Cani, gatti, sei caprette
ni scorrazzano d'intorno
e vedrai fra qualche giorno
piglierà le cavallette
visto che tiene vicino
anco un piccolo orbettino.

Io l'ammiro sta' signora
che si piglia l'animali
passerà certo agli annali
perché il mondo lo migliora
ma spalanchi bene gli occhi
di nun prendere... i pidocchi.

Luciano Tarabella


Cane e Gatto amici-     Per noi che...

Cane e Gatto amici- Per noi che...

PER NOI che le nostre mani sono piene di graffi...
PER NOI che le nostre tasche sono sempre vuote...
PER NOI che "bella quella camicia,bello quel paio di scarpe, buona quella crema, ma sai quante crocchette ci compro con quei soldi?"
PER NOI che una vacanza non ce la facciamo da tempo immemore...
PER NOI che la nostra amica si è comprata l'ennesima borsa, noi l'ennesima busta di croccantini...
PER NOI che quando sentiamo un miagolio ci immobilizziamo per cercare di capire da dove provenga....
PER NOI che la nostra macchina è un porcile, ma chi se ne frega....
PER NOI che ci portiamo dietro il "kit di prima necessità" ovvero una bustina di crocchette, una bustina di umido e anche il trasportino...e anche un guinzaglio, si sa mai…
PER NOI che siamo allergici al pelo dei gatti ma ne abbiamo 44 e non ci sognamo minimamente di abbandonarli, tuttal'più ingoiamo un antistaminico....
PER NOI che la gente ci crede pazzi...
PER NOI che disederediamo un nostro parente per poter lasciare un'eredità ai gatti....
PER NOI che quando parli con una persona di chiede "dove vai?" e tu rispondi "a dar da mangiare ai gatti" e il tuo amico "ma non vedi che piove?" e tu dici "perchè quanto piove tu non mangi?"...
PER NOI che eravamo gatti in un'altra vita....
PER NOI che adottiamo a distanza i mici delle altre gattare più sfortunate di noi....
PER NOI che l'amica allergica ci evita come la peste...
PER NOI che abbiamo peli di gatto perfino nelle mutande...
PER NOI che quando sentiamo il nostro micio fare "MIAOOOOO" gridiamo dall'altra stanza "CHE C'ééééééé!!!" ....
PER NOI che ogni giorno è scandito dai loro ritmi e dalle loro necessità....
PER NOI che siamo abitudinari come loro...
PER NOI che ci fanno schifo i soliti coglioni e i loro pregiudizi del cavolo "ma i gatti sono traditori!"....
PER NOI che in ogni gatto troviamo qualcosa di divino....
PER NOI che ci sudiamo il loro amore, ma non è MAI scontato, che ci sudiamo la loro fiducia e che quando riusciamo ad ottenerla siamo felici fino alla fine dei nostri giorni...
PER NOI che lo sappiamo, se esageriamo non saremo perdonati....
PER NOI che il 15 agosto, quando tutti sono in ferie, cerchiamo un veterinario aperto...
PER NOI che li capiamo al volo, ci basta uno sguardo....e per finire...
PER NOI che...a chi ci domanda "ma chi te lo fa fare!" rispondiamo quanto immenso e speciale può essere l'amore di un gatto....

(dalla P.A.L. - Protezione Animali di Legnano il canile e gattile)

Per noi che siamo felici guardandoli negli occhi.
Per noi che dormiamo meglio se stiamo appiccicati.
Per noi che soffriamo ogni giorno,pensando a quanto sia breve la loro vita.
Per noi che sussultiamo a sentirli guaire.
Per noi che ne abbiamo fatto un punto di riferimento.
Per noi che non vogliamo sprecare un secondo senza di loro.
Per noi che lo consideriamo esattamente un convivente.
Per noi che migliore compagnia non esiste.
Per noi che piangiamo quando capiamo che sta per tornarsene nel suo mondo.
Per noi che sappiamo quanto siamo fortunati ad essesre amati da un cane.
(Cristiana)


contro l'abbandono

contro l'abbandono

il bastardo vero! Di Luciano Tarabella

Certo bisogna esse' un ber maiale
per dare la sgommata e scappa' via
lasciando in autostrada un animale
che avanti t'ha tenuto compagnia!

D'agosto è un fuggi-fuggi generale
e l'afa ti fa fa' quarche pazzia
ma chi lascia le bestie è un criminale
senz'anima né core. A casa mia

ci s'ha du' gatti e un cane e ,in confidenza,
magari nun si cena ma per loro
c'è ir meglio der più meglio. Boia deh,

se m'azzardassi a fa' una prepotenza
a Laila, a Morganina o a Baffodoro?
La mi' moglie va in ferie e sperde me!

Luciano Tarabella


Paola e Angélique Facelli: una contessa e una marchesa - 3-06-2011

Paola e Angélique Facelli: una contessa e una marchesa - 3-06-2011

Okkio, Paola di Luciano Tarabella

La Facelli, o miei signori,
(discendente di Noè!)
pare sia un popò di fòri
ma di certo nun lo è;
come ir vecchio Patriarca
'un cià casa ma cià un 'Arca.

Cani, gatti, sei caprette
ni scorrazzano d'intorno
e vedrai fra qualche giorno
piglierà le cavallette
visto che tiene vicino
anco un piccolo orbettino.

Io l'ammiro sta' signora
che si piglia l'animali
passerà certo agli annali
perché il mondo lo migliora
ma spalanchi bene gli occhi
di nun prendere... i pidocchi.

Luciano Tarabella


grazie dell’omaggio personale:mi piace pensare di essere la lontanissima pronipote di Noè e poi,in effetti, sono prorpio uori come un balcone!


Ginevra

Ginevra

La Gatta di Famiglia di Luciano Tarabella
La gatta di Famiglia
Questa gatta è un po' distratta
viene sempre fra i miei piedi,
com'è strana, se la vedi
ha una buffa coda piatta
che più piatta non ce n'è;
ma chissà, chissà perché?

Luciano Tarabella
La gatta di Famiglia
Questa gatta è un po' distratta
viene sempre fra i miei piedi,
com'è strana, se la vedi
ha una buffa coda piatta
che più piatta non ce n'è;
ma chissà, chissà perché?

Luciano Tarabella

Nota dell'autore:

«Questa piccola filastrocca (sestina d'ottonari) l'ho scritta
come indovinello per il mio nipotino. Gliela recito
e lui risponde: - Perché la pesti sempre, ziaccio! -
Infatti, capita spesso!»



Blanco

Blanco

NATO DAN CANE di Luciano Tarabella

Quando Biancone fa la trogolata
d'arza' la zampa propio sur divano,
di solito n'arronzo la granata
o quello che mi viene sottomano.

Allora piglia un'aria desolata
e mi dice coll'occhi: - deh, Luciano
è sortanto una piccola spruzzata,
'un t'arrabbbiare, o cosa c'è di strano? -

Sur subito mi pento e, dorcemente,
"cuccia" ni soffio " nun avé paura
ma sur divano nun ci po'i bagnà! "

Allora lui, siccome è intelligente
eppo' ci tiene a fa' la su' figura,
piscia sulla portrona e se ne va!


Belfagor e Falbalà

Belfagor e Falbalà

A le gatte de lo spedale di S. Anna - Torquato Tasso (1544-1595)

Come ne l'ocean, s'oscura e 'nfesta
procella il rende torbido e sonante,
a le stelle onde il polo è fiammeggiante
stanco nocchier di notte alza la testa,

così io mi volgo, o bella gatta, in questa
fortuna avversa a le tue luci sante,
e mi sembra due stelle aver davante
che tramontana sian ne la tempesta.

Veggio un'altra gattina, e veder parmi
l'Orsa maggior con la minore: o gatte,
lucerne del mio studio, o gatte amate,

Se Dio vi guadi da le bastonate,
se 'l ciel voi pasca di carne e di latte,
fatemi luce a scriver questi carmi.


Fujko

Fujko

à une chatte blanche - Charles Cros (1848-1888)
Chatte blanche, chatte sans tache,
Je te demande, dans ces vers,
Quel secret dort dans tes yeux verts,
Quel sarcasme sous ta moustache.

Tu nous lorgnes, pensant tout bas
Que nos fronts pâles, que nos lèvres
Déteintes en de folles fièvres,
Que de nos yeux creux ne valent pas.

Ton museau que ton nez termine,
Rose comme un bouton de sein,
Tes oreilles dont le dessin
Couronne fièrement ta mine.

Pourquoi cette sérénité?
Aurais-tu la clef des problèmes
Qui nous font, frissonnants et blêmes,
Passer le printemps et l'été?

Devant la mort qui nous menace,
Chats et gens, ton flair, plus subtil
Que notre savoir, te dit-il
Où va la beauté qui s'efface,

Où va la pensée, où s'en vont
Les défuntes splendeurs charnelles?...
Chatte, détourne tes prunelles;
J'y trouve trop de noir au fond.


Chou-Chou

Chou-Chou

il volpotto rubacuori - di Gabry
Chou Chou gran bel volpino
dal fiuto sopraffino
amante delle fuitine...
scappa sempre dal giardino
in cerca di cagnoline
mentre la sua padrona
come una pazza fa
il giro della piazza
lo rincorre di qua e di là
e nel fango della valle
inzaccherata resterà
ma lui imperterrito a casa
fa ritorno guardando tutti
con i suoi occhietti furbetti
e l’aria soddisfatta di chi
anche questa volta, in barba
a tutti, ce l'ha fatta…


Moretto

Moretto

Ai mici amici del castello - Daniela de' RosenKrantz


Ma he bella improvvisata!
Tre amici in una giornata.
Ma tre amici speciali,
Che non son forniti d’ali
Ma che hanno le zampette
E le tengon molto nette
Sono tre gran bei micini
Che ancora son piccini
Ma son già dei gran furbetti
E aman tanto i lor dolcetti!
Sono dolci un poco strani ,
Sol per noi poveri umani ,
Sono fatti di croccantini
E anche un po’ di pesciolini ,
Ma li mangiano felici,
Perché sono i miei a-mici!



Zuzù di Mariateresa

Zuzù di Mariateresa

Zuzù si è fatta

un bel giro in ascensore

fatto da un cestino

per tornare sin lassù

da dove era venuta.

Quanto è bellina Zuzù!!!!

Gabry


Rashid declama Baudelaire

Rashid declama Baudelaire

Viens, mon beau chat, sur mon coeur amoureux;
Retiens les griffes de ta patte,
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d'agate.
Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête et ton dos élastique,
Et que ma main s'enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,
Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien, aimable bête
Profond et froid, coupe et fend comme un dard,
Et, des pieds jusques à la tête,
Un air subtil, un dangereux parfum
Nagent autour
Charles Baudelaire


Elettra allo specchio

Elettra allo specchio

Ode al gatto – Pablo Neruda

L'uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone spaesato,
l'ingegnere vuol essere poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto
vuole essere solo gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal fiuto al topo vivo,
dalla notte fino ai suoi occhi d'oro.
(da ODE AL GATTO di Pablo Neruda)


Lilla di Cristiana

Lilla di Cristiana

QUESTIONE DI RAZZA
di Trilussa

-Che cane buffo! E dove l´ hai trovato? -
Er vecchio me rispose: -é brutto assai,
ma nun me lascia mai: s´ é affezzionato.
L´ unica compagnia che m´ é rimasta,
fra tanti amichi, é ´ sto lupetto nero:
nun é de razza, é vero,
ma m´ é fedele e basta.
Io nun faccio questioni de colore:
l´azzioni bone e belle
vengheno su dar core
sotto qualunque pelle.


Trèschic di Polycar legge

Trèschic di Polycar legge

il giornale dei gatti - di Gianni Rodaril

Il giornale dei gatti -
di Gianni Rodari
I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull'ultima pagina
la "Piccola Pubblicità".
"Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perchè tirano la coda".
"Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria".
"Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio."
"Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio".
I gatti senza casa
la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
Per un' oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti
G. Rodari


Sandy ha caldo - di Paola e  Pallina

Sandy ha caldo - di Paola e Pallina

...E Paola, costernata, diceva:
Ohibo', ma quest'acqua,
chi l'ha macchiata?

Poi svelato fu il mistero:
quella bella ciotolina,
invitava la cagnolina
che, con fare un po' furtivo,
si faceva il pediluvio...
poi fuggiva in tutta fretta,
bella, fresca e assai diletta.
Sandy è accaldata


Zara la bella

Zara la bella

"Cane avvisato..." di Gabry

Col suo naso un po' graffiato,
Zara pensa " Guarda un po'!
proprio un bel caratterino
'sta Micetta del vicino...
meglio star da lei alla larga
prima che
tutta mi sparga,
di ferite e di percosse!....
farò come non ci fosse
e neppur la guarderò".

Zara e la Micina-vicina racconta Hilary


Scodacjut alla finestra: Gabry ricorda Momore di Kaishe

Scodacjut alla finestra: Gabry ricorda Momore di Kaishe

Dedicata a Momore- Scodacjut

A te Momore che ci
hai riempito il cuore
con il tuo amore
per tutto il tempo
che qui sei stato.
Ora che te ne sei
andato un gran
dolore ci hai dato
ma nel nostro cuore
una cuccia sicura
hai trovato e da
lì continuerai
a farci le fusa
ogni dì per tutti
i giorni che noi
saremo ancora qui

Gabry


per gli 11 anni di Momore

Caro Momore il colore
del tuo manto bianco
è un bagliore che arriva
direttamente al cuore
di chi ti ha accolto
e curato per tanti anni
con amore e che oggi
festeggia con stupore
il tuo undicesimo
compleanno e tu
regali loro tutto
il tuo splendore.


Stefy e Wotan

Stefy e Wotan

Wotan di Gabry

Piccolo Wotan
mezzo acciaccato
ma li da Paola la
fortuna hai trovato
vedrai, anche se
con un occhio solo,
che tutto intorno
a te da ora sarà
solo buono.


Ben arrivato Wotan nella tribù della felicità!!!
e grazie a Gabry


Gandalf stregone

Gandalf stregone

Gandalf il gatto
dal manto nero
gatto del mistero
ultimo arrivato
si è ben presto piazzato
e alle dolci donzelle
un suo dono ha lasciato
e fra poco nella tribù ci
saranno ben 7 gatti in più!!!

indovina indovinello…


Gandalf lo stregone

Gandalf lo stregone


il benvenuto di Pallina a Gandalf di Paola Perez

Ecco come la nivea Pallina saluta il bel tenebroso Gandalf

Ciao Gandalf,
o meglio," miao"!
Voglio darti il " benvenuto".
Tu sei nero come notte
ed io bianca come latte,
tu il caffè
ed io la panna,
tu il carbone
ed io la neve...
ed infine, sarò breve,
è così: siamo due opposti,
ma comunque bendisposti
a poter fraternizzare.
Dalla "ruota degli esposti"
tu sei giunto fin quaggiù,
nella splendida tribù!
Sono certa, anzi sicura,
che più non avrai paura;
ora c'è chi pensa a te.
Dunque, "miao", mio buon amico
e... non ti scordar di me!


Gandalf

Gandalf


A Gandalf Gabry dà il benvenuto a Gandalf – 25 \02\09

A Gandalf di Gabry
Ben arrivato Gandalf,
gatto dal manto nero,
sei arrivato dal mistero,
ma non sarai più uno straniero
avrai il tuo pasto giornaliero.
I tuoi occhi colore del sole
cercano solo tanto amore
tutto quello che il tuo cuore
ha sempre desiderato.
Ora sei un gatto fortunato
perché sarai sempre tanto amato.


Matisse: Augelletti

Matisse: Augelletti

Matisse ,solitario , alla campagna

Cacciando va, finché non more il giorno

Ed erra il terror per questa valle..

Sinché ode scoppiettar lo spiedo

col condannato suo nemico…

povero passero solitario!

poesia scritta da Daniela

Sogno di un gatto di mezza estate dedicata a Matisse da Daniela, la sua mamma, che ha dovuto affiarlo a me, ma non lo dimentica nemmeno per un attimo!



Bissi, cara compagna dell'età mia nova...

Bissi, cara compagna dell'età mia nova...

dedicata a Bissi da Gabry

un omaggio di Gabry alla bella Bissi

Bissi, bellissimo
levriero dall'aspetto leggero e fiero,
dallo sguardo altero
come una sovrana
che domina un impero,
ma non disdegna il suo riposino giornaliero.


Elettra

Elettra

Elettra, gattina
mia diletta,
perché non fai
la tua pipì
nella cassetta?
Lo so ,lo fai solo
per farmi dispetto
ma io aspetto
e dopo un bel
pacchetto sulla
maniglia del
dottor io metto.

Ad Elettra


Pallina  la bibliotecaria di Paola Perez

Pallina la bibliotecaria di Paola Perez

Bellissima la tua
erudita bimba
dolce pelosetta
che sola sola sale
la scaletta per arrivare
in vetta e studiare
in tutta fretta cosa c'è
dietro a quella bella
etichetta incollata
su quel grande libro
che sembra di cioccolata.

a Pallina “la bibliotecaria”


le Roi Matisse

le Roi Matisse

Dolce Matisse, gatto
con lo spiccato olfatto,
ma affamato e desolato
diventa un po’ irato
e per nulla rassegnato
fa il micio ingrato
poi dalla fame stimolato
intona un canto un po’ stonato
chiedendo
coccole e cioccolato.

a Matisse “le gourmand”


Sam  sorpreso da Laura con l'aureola

Sam sorpreso da Laura con l'aureola

Dolce Sam sconsolato
con lo sguardo ammutolito
te ne stai appollaiato
a guardare la tua Sally
che fa l'impertinente
con il suo spasimante
Rashid e non contenta
civetta tutto il dì anche
con i nuovi fusti arrivati
giusto lì.

a Sam “il Cornutone”


Molly-surprise di Manuela

Molly-surprise di Manuela

letto, anzi, cuccia a più piazze di Paola e Palina Perez
No, non si può negare,
che è bello sonnecchiare
tra tutto quel colore
e nel dolce tepore.
Penelope, Cocò,
Loliè e poi Odette.,
dopo la toilette
come la prassi detta,
s'allungano contente,
per fare la cuccetta.
Da ultimo i bassotti,
zitti e birbacciotti,
non possono mancare
e vanno lì a ronfare.
Intanto Molly la gatta,
pensa: "Mica son matta!
Sto tanto bene qui
peggio per chi sta lì!..."


Freya

Freya

la nonna di Kaishe, nel 1908, in terza elementare imparò questa poesiola deliziosa che, molti anni dopo, recitò a figli, nipoti e pronipoti, penso che a Gabry non spiaccia se la inserisco nell'album a lei dedicato:

L'altra sera il mio nonnino
portò a casa un panierino.
Io esclamai: Oh, che piacere!
Saran mele o saran pere?
Non appena aperto fu
un musetto venne su
un musetto biricchino
era quello di un gattino.
Sulla terra non c'è gatto
più gentile e più ben fatto
occhi azzurri come il cielo
salta e corre qua e là
va a dormire sul sofà.
Ha acchiappato un topolino
quel monello di un gattino


Luna - a Lorenzo - di Gabry

Luna - a Lorenzo - di Gabry

questa è una poesia dedicata, al cucciolo di veterinario, Lorenzo, il bimbo di Paolo il Veterinario
Al suon di un clarinetto
sulle note di un minuetto
è arrivato un bel bimbetto
accolto con grande affetto.
Il suo nome è Lorenzo
ed il suo amore sarà immenso
per la mamma ed il suo papà.
Il benvenuto gli abbiam dato
in questo mondo stellato
pieno di affetto e d’amore
per chi come lui avrà un gran cuore
non solo per gli umani ma
anche per gli amici animali.