questa è una poesia dedicata, al cucciolo di veterinario, Lorenzo, il bimbo di Paolo il Veterinario
Al suon di un clarinetto
sulle note di un minuetto
è arrivato un bel bimbetto
accolto con grande affetto.
Il suo nome è Lorenzo
ed il suo amore sarà immenso
per la mamma ed il suo papà.
Il benvenuto gli abbiam dato
in questo mondo stellato
pieno di affetto e d’amore
per chi come lui avrà un gran cuore
non solo per gli umani ma
anche per gli amici animali.
la nonna di Kaishe, nel 1908, in terza elementare imparò questa poesiola deliziosa che, molti anni dopo, recitò a figli, nipoti e pronipoti, penso che a Gabry non spiaccia se la inserisco nell'album a lei dedicato:
L'altra sera il mio nonnino
portò a casa un panierino.
Io esclamai: Oh, che piacere!
Saran mele o saran pere?
Non appena aperto fu
un musetto venne su
un musetto biricchino
era quello di un gattino.
Sulla terra non c'è gatto
più gentile e più ben fatto
occhi azzurri come il cielo
salta e corre qua e là
va a dormire sul sofà.
Ha acchiappato un topolino
quel monello di un gattino
letto, anzi, cuccia a più piazze di Paola e Palina Perez
No, non si può negare,
che è bello sonnecchiare
tra tutto quel colore
e nel dolce tepore.
Penelope, Cocò,
Loliè e poi Odette.,
dopo la toilette
come la prassi detta,
s'allungano contente,
per fare la cuccetta.
Da ultimo i bassotti,
zitti e birbacciotti,
non possono mancare
e vanno lì a ronfare.
Intanto Molly la gatta,
pensa: "Mica son matta!
Sto tanto bene qui
peggio per chi sta lì!..."
Dolce Sam sconsolato
con lo sguardo ammutolito
te ne stai appollaiato
a guardare la tua Sally
che fa l'impertinente
con il suo spasimante
Rashid e non contenta
civetta tutto il dì anche
con i nuovi fusti arrivati
giusto lì.
Dolce Matisse, gatto
con lo spiccato olfatto,
ma affamato e desolato
diventa un po’ irato
e per nulla rassegnato
fa il micio ingrato
poi dalla fame stimolato
intona un canto un po’ stonato
chiedendo
coccole e cioccolato.
Bellissima la tua
erudita bimba
dolce pelosetta
che sola sola sale
la scaletta per arrivare
in vetta e studiare
in tutta fretta cosa c'è
dietro a quella bella
etichetta incollata
su quel grande libro
che sembra di cioccolata.
Elettra, gattina
mia diletta,
perché non fai
la tua pipì
nella cassetta?
Lo so ,lo fai solo
per farmi dispetto
ma io aspetto
e dopo un bel
pacchetto sulla
maniglia del
dottor io metto.
un omaggio di Gabry alla bella Bissi
Bissi, bellissimo
levriero dall'aspetto leggero e fiero,
dallo sguardo altero
come una sovrana
che domina un impero,
ma non disdegna il suo riposino giornaliero.
Matisse ,solitario , alla campagna
Cacciando va, finché non more il giorno
Ed erra il terror per questa valle..
Sinché ode scoppiettar lo spiedo
col condannato suo nemico…
povero passero solitario!
poesia scritta da Daniela
Sogno di un gatto di mezza estate dedicata a Matisse da Daniela, la sua mamma, che ha dovuto affiarlo a me, ma non lo dimentica nemmeno per un attimo!
A Gandalf Gabry dà il benvenuto a Gandalf – 25 \02\09
A Gandalf di Gabry
Ben arrivato Gandalf,
gatto dal manto nero,
sei arrivato dal mistero,
ma non sarai più uno straniero
avrai il tuo pasto giornaliero.
I tuoi occhi colore del sole
cercano solo tanto amore
tutto quello che il tuo cuore
ha sempre desiderato.
Ora sei un gatto fortunato
perché sarai sempre tanto amato.
il benvenuto di Pallina a Gandalf di Paola Perez
Ecco come la nivea Pallina saluta il bel tenebroso Gandalf
Ciao Gandalf,
o meglio," miao"!
Voglio darti il " benvenuto".
Tu sei nero come notte
ed io bianca come latte,
tu il caffè
ed io la panna,
tu il carbone
ed io la neve...
ed infine, sarò breve,
è così: siamo due opposti,
ma comunque bendisposti
a poter fraternizzare.
Dalla "ruota degli esposti"
tu sei giunto fin quaggiù,
nella splendida tribù!
Sono certa, anzi sicura,
che più non avrai paura;
ora c'è chi pensa a te.
Dunque, "miao", mio buon amico
e... non ti scordar di me!
Gandalf il gatto
dal manto nero
gatto del mistero
ultimo arrivato
si è ben presto piazzato
e alle dolci donzelle
un suo dono ha lasciato
e fra poco nella tribù ci
saranno ben 7 gatti in più!!!
Wotan di Gabry
Piccolo Wotan
mezzo acciaccato
ma li da Paola la
fortuna hai trovato
vedrai, anche se
con un occhio solo,
che tutto intorno
a te da ora sarà
solo buono.
Ben arrivato Wotan nella tribù della felicità!!!
e grazie a Gabry
Dedicata a Momore- Scodacjut
A te Momore che ci
hai riempito il cuore
con il tuo amore
per tutto il tempo
che qui sei stato.
Ora che te ne sei
andato un gran
dolore ci hai dato
ma nel nostro cuore
una cuccia sicura
hai trovato e da
lì continuerai
a farci le fusa
ogni dì per tutti
i giorni che noi
saremo ancora qui
Gabry
per gli 11 anni di Momore
Caro Momore il colore
del tuo manto bianco
è un bagliore che arriva
direttamente al cuore
di chi ti ha accolto
e curato per tanti anni
con amore e che oggi
festeggia con stupore
il tuo undicesimo
compleanno e tu
regali loro tutto
il tuo splendore.
"Cane avvisato..." di Gabry
Col suo naso un po' graffiato,
Zara pensa " Guarda un po'!
proprio un bel caratterino
'sta Micetta del vicino...
meglio star da lei alla larga
prima che
tutta mi sparga,
di ferite e di percosse!....
farò come non ci fosse
e neppur la guarderò".
Zara e la Micina-vicina racconta Hilary
...E Paola, costernata, diceva:
Ohibo', ma quest'acqua,
chi l'ha macchiata?
Poi svelato fu il mistero:
quella bella ciotolina,
invitava la cagnolina
che, con fare un po' furtivo,
si faceva il pediluvio...
poi fuggiva in tutta fretta,
bella, fresca e assai diletta.
Sandy è accaldata
il giornale dei gatti - di Gianni Rodaril
Il giornale dei gatti -
di Gianni Rodari
I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull'ultima pagina
la "Piccola Pubblicità".
"Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perchè tirano la coda".
"Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria".
"Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio."
"Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio".
I gatti senza casa
la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
Per un' oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti
G. Rodari
QUESTIONE DI RAZZA
di Trilussa
-Che cane buffo! E dove l´ hai trovato? -
Er vecchio me rispose: -é brutto assai,
ma nun me lascia mai: s´ é affezzionato.
L´ unica compagnia che m´ é rimasta,
fra tanti amichi, é ´ sto lupetto nero:
nun é de razza, é vero,
ma m´ é fedele e basta.
Io nun faccio questioni de colore:
l´azzioni bone e belle
vengheno su dar core
sotto qualunque pelle.
L'uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone spaesato,
l'ingegnere vuol essere poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto
vuole essere solo gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal fiuto al topo vivo,
dalla notte fino ai suoi occhi d'oro.
(da ODE AL GATTO di Pablo Neruda)
Viens, mon beau chat, sur mon coeur amoureux;
Retiens les griffes de ta patte,
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d'agate.
Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête et ton dos élastique,
Et que ma main s'enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,
Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien, aimable bête
Profond et froid, coupe et fend comme un dard,
Et, des pieds jusques à la tête,
Un air subtil, un dangereux parfum
Nagent autour
Charles Baudelaire
Zuzù si è fatta
un bel giro in ascensore
fatto da un cestino
per tornare sin lassù
da dove era venuta.
Quanto è bellina Zuzù!!!!
Gabry
Ai mici amici del castello - Daniela de' RosenKrantz
Ma he bella improvvisata!
Tre amici in una giornata.
Ma tre amici speciali,
Che non son forniti d’ali
Ma che hanno le zampette
E le tengon molto nette
Sono tre gran bei micini
Che ancora son piccini
Ma son già dei gran furbetti
E aman tanto i lor dolcetti!
Sono dolci un poco strani ,
Sol per noi poveri umani ,
Sono fatti di croccantini
E anche un po’ di pesciolini ,
Ma li mangiano felici,
Perché sono i miei a-mici!
il volpotto rubacuori - di Gabry
Chou Chou gran bel volpino
dal fiuto sopraffino
amante delle fuitine...
scappa sempre dal giardino
in cerca di cagnoline
mentre la sua padrona
come una pazza fa
il giro della piazza
lo rincorre di qua e di là
e nel fango della valle
inzaccherata resterà
ma lui imperterrito a casa
fa ritorno guardando tutti
con i suoi occhietti furbetti
e l’aria soddisfatta di chi
anche questa volta, in barba
a tutti, ce l'ha fatta…
à une chatte blanche - Charles Cros (1848-1888)
Chatte blanche, chatte sans tache,
Je te demande, dans ces vers,
Quel secret dort dans tes yeux verts,
Quel sarcasme sous ta moustache.
Tu nous lorgnes, pensant tout bas
Que nos fronts pâles, que nos lèvres
Déteintes en de folles fièvres,
Que de nos yeux creux ne valent pas.
Ton museau que ton nez termine,
Rose comme un bouton de sein,
Tes oreilles dont le dessin
Couronne fièrement ta mine.
Pourquoi cette sérénité?
Aurais-tu la clef des problèmes
Qui nous font, frissonnants et blêmes,
Passer le printemps et l'été?
Devant la mort qui nous menace,
Chats et gens, ton flair, plus subtil
Que notre savoir, te dit-il
Où va la beauté qui s'efface,
Où va la pensée, où s'en vont
Les défuntes splendeurs charnelles?...
Chatte, détourne tes prunelles;
J'y trouve trop de noir au fond.
A le gatte de lo spedale di S. Anna - Torquato Tasso (1544-1595)
Come ne l'ocean, s'oscura e 'nfesta
procella il rende torbido e sonante,
a le stelle onde il polo è fiammeggiante
stanco nocchier di notte alza la testa,
così io mi volgo, o bella gatta, in questa
fortuna avversa a le tue luci sante,
e mi sembra due stelle aver davante
che tramontana sian ne la tempesta.
Veggio un'altra gattina, e veder parmi
l'Orsa maggior con la minore: o gatte,
lucerne del mio studio, o gatte amate,
Se Dio vi guadi da le bastonate,
se 'l ciel voi pasca di carne e di latte,
fatemi luce a scriver questi carmi.
NATO DAN CANE di Luciano Tarabella
Quando Biancone fa la trogolata
d'arza' la zampa propio sur divano,
di solito n'arronzo la granata
o quello che mi viene sottomano.
Allora piglia un'aria desolata
e mi dice coll'occhi: - deh, Luciano
è sortanto una piccola spruzzata,
'un t'arrabbbiare, o cosa c'è di strano? -
Sur subito mi pento e, dorcemente,
"cuccia" ni soffio " nun avé paura
ma sur divano nun ci po'i bagnà! "
Allora lui, siccome è intelligente
eppo' ci tiene a fa' la su' figura,
piscia sulla portrona e se ne va!
La Gatta di Famiglia di Luciano Tarabella
La gatta di Famiglia
Questa gatta è un po' distratta
viene sempre fra i miei piedi,
com'è strana, se la vedi
ha una buffa coda piatta
che più piatta non ce n'è;
ma chissà, chissà perché?
Luciano Tarabella
La gatta di Famiglia
Questa gatta è un po' distratta
viene sempre fra i miei piedi,
com'è strana, se la vedi
ha una buffa coda piatta
che più piatta non ce n'è;
ma chissà, chissà perché?
Luciano Tarabella
Nota dell'autore:
«Questa piccola filastrocca (sestina d'ottonari) l'ho scritta
come indovinello per il mio nipotino. Gliela recito
e lui risponde: - Perché la pesti sempre, ziaccio! -
Infatti, capita spesso!»
Okkio, Paola di Luciano Tarabella
La Facelli, o miei signori,
(discendente di Noè!)
pare sia un popò di fòri
ma di certo nun lo è;
come ir vecchio Patriarca
'un cià casa ma cià un 'Arca.
Cani, gatti, sei caprette
ni scorrazzano d'intorno
e vedrai fra qualche giorno
piglierà le cavallette
visto che tiene vicino
anco un piccolo orbettino.
Io l'ammiro sta' signora
che si piglia l'animali
passerà certo agli annali
perché il mondo lo migliora
ma spalanchi bene gli occhi
di nun prendere... i pidocchi.
Luciano Tarabella
grazie dell’omaggio personale:mi piace pensare di essere la lontanissima pronipote di Noè e poi,in effetti, sono prorpio uori come un balcone!
il bastardo vero! Di Luciano Tarabella
Certo bisogna esse' un ber maiale
per dare la sgommata e scappa' via
lasciando in autostrada un animale
che avanti t'ha tenuto compagnia!
D'agosto è un fuggi-fuggi generale
e l'afa ti fa fa' quarche pazzia
ma chi lascia le bestie è un criminale
senz'anima né core. A casa mia
ci s'ha du' gatti e un cane e ,in confidenza,
magari nun si cena ma per loro
c'è ir meglio der più meglio. Boia deh,
se m'azzardassi a fa' una prepotenza
a Laila, a Morganina o a Baffodoro?
La mi' moglie va in ferie e sperde me!
Luciano Tarabella
PER NOI che le nostre mani sono piene di graffi...
PER NOI che le nostre tasche sono sempre vuote...
PER NOI che "bella quella camicia,bello quel paio di scarpe, buona quella crema, ma sai quante crocchette ci compro con quei soldi?"
PER NOI che una vacanza non ce la facciamo da tempo immemore...
PER NOI che la nostra amica si è comprata l'ennesima borsa, noi l'ennesima busta di croccantini...
PER NOI che quando sentiamo un miagolio ci immobilizziamo per cercare di capire da dove provenga....
PER NOI che la nostra macchina è un porcile, ma chi se ne frega....
PER NOI che ci portiamo dietro il "kit di prima necessità" ovvero una bustina di crocchette, una bustina di umido e anche il trasportino...e anche un guinzaglio, si sa mai…
PER NOI che siamo allergici al pelo dei gatti ma ne abbiamo 44 e non ci sognamo minimamente di abbandonarli, tuttal'più ingoiamo un antistaminico....
PER NOI che la gente ci crede pazzi...
PER NOI che disederediamo un nostro parente per poter lasciare un'eredità ai gatti....
PER NOI che quando parli con una persona di chiede "dove vai?" e tu rispondi "a dar da mangiare ai gatti" e il tuo amico "ma non vedi che piove?" e tu dici "perchè quanto piove tu non mangi?"...
PER NOI che eravamo gatti in un'altra vita....
PER NOI che adottiamo a distanza i mici delle altre gattare più sfortunate di noi....
PER NOI che l'amica allergica ci evita come la peste...
PER NOI che abbiamo peli di gatto perfino nelle mutande...
PER NOI che quando sentiamo il nostro micio fare "MIAOOOOO" gridiamo dall'altra stanza "CHE C'ééééééé!!!" ....
PER NOI che ogni giorno è scandito dai loro ritmi e dalle loro necessità....
PER NOI che siamo abitudinari come loro...
PER NOI che ci fanno schifo i soliti coglioni e i loro pregiudizi del cavolo "ma i gatti sono traditori!"....
PER NOI che in ogni gatto troviamo qualcosa di divino....
PER NOI che ci sudiamo il loro amore, ma non è MAI scontato, che ci sudiamo la loro fiducia e che quando riusciamo ad ottenerla siamo felici fino alla fine dei nostri giorni...
PER NOI che lo sappiamo, se esageriamo non saremo perdonati....
PER NOI che il 15 agosto, quando tutti sono in ferie, cerchiamo un veterinario aperto...
PER NOI che li capiamo al volo, ci basta uno sguardo....e per finire...
PER NOI che...a chi ci domanda "ma chi te lo fa fare!" rispondiamo quanto immenso e speciale può essere l'amore di un gatto....
(dalla P.A.L. - Protezione Animali di Legnano il canile e gattile)
Per noi che siamo felici guardandoli negli occhi.
Per noi che dormiamo meglio se stiamo appiccicati.
Per noi che soffriamo ogni giorno,pensando a quanto sia breve la loro vita.
Per noi che sussultiamo a sentirli guaire.
Per noi che ne abbiamo fatto un punto di riferimento.
Per noi che non vogliamo sprecare un secondo senza di loro.
Per noi che lo consideriamo esattamente un convivente.
Per noi che migliore compagnia non esiste.
Per noi che piangiamo quando capiamo che sta per tornarsene nel suo mondo.
Per noi che sappiamo quanto siamo fortunati ad essesre amati da un cane.
(Cristiana)