curiosa, pettegola, vanitosa, prosperosa ed affascinante come l'omonima matrona dei romanzi di Danila Comastri Montanari
da sinistra a destra:
in primo piano: Muni, Luna, Desdemono, Makallé,
in secondo piano: Cid, Caio, Culone
in terza fila: Belfagor, Sigfrido,, Poldo, Gondeberga
sullo sgabello Tabuj
gettata da un'auto in corsa a Bologna e salvata fortunosamente da mio figlio, lo adora ed è viziatissima.
non mangia assolutamente grassi, nemmeno quello intorno al prosciutto, e detesta la mortadella