1) quando la vostra "tata" indugia innanzi allo schermo, per ricordarle che le volete un gran bene, non esitate saltare sulla scrivania, digitando la tastiera con le zampine. Il suo direttore amministrativo passerà notti insonni a decifrare cosa significa sdhtfdfdggggggggggggggdsssfdggh
fsdsssssssssssssdsrtesxczzzzzzzsss
2)provvedete a far precipitare ripetutamente a terra il mouse, spingendolo con le vostre zampette. La vostra "tata" sarà capace di raccoglierlo anche 4 o 5 volte di fila. Di sicuro vi solleverà di peso dalla scrivania, per levarvi di torno: mentre lei è china a raccogliere il mouse che è cascato chissà dove, approfittate per riprendere la vostra postazione, saltando con un doppio balzo, prima sulla schiena di lei e poi sulla tastiera.
3) quando vi siete stancati di giocare con il mouse, passate senza indugio al portapenne. Se riuscite a rompere quello in ceramica che le ha regalato sua suocera, la vostra "tata" ve ne sarà grata.
Ogni tanto, si rompono anche i mouse a forza di gettarli a terra, quindi, per mezza giornata, resterete senza giochino. La "tata" andrà in crisi d'astinenza da internet, mentre suo marito potrà finalmente comperare il nuovo mouse che sognava, di cui lei diceva che non c'era assolutamente alcun bisogno.
4) fate attenzione in modo che le penne che gettate a terra s'infilino esattamente nell'angolo tra il muro e la scrivania, così che per raccoglierle la vostra tata, inizierà a chiamare a gran voce il marito, per farsi aiutare a spostare la scrivania.
Il ritrovamento di 3 o 4 accendini nell'angolo remoto della scrivania darà luogo a una discussione su chi è che li perde sempre.
5) una volta rimessa a posto la scrivania, dedicatevi al filo della stampante: una volta che sarete riusciti a scollegarlo, la vostra "tata" chiamerà suo marito per dirgli che la stampante non funziona. Lui si spazientirà, rimarcandole che è pigra a sbrigare queste faccende da sola e lei gli risponderà che l'ha sposato proprio affinché fosse lui a cavarla dagli impicci con il computer. Mentre i due discutono, approfittate per reclamare a gran voce la vostra pappa, strusciandovi alle gambe di uno dei due. Si rimbeccheranno l'un l'altra l'accusa di avervi viziato.
6)Le casse audio sono sempre un ottimo posto per farsi le unghiette.
7)Se la vostra "tata" opta per la scelta di starsene comodamente seduta sul divano, procuratevi un socio, va bene un altro gatto o comunque anche un cane con libero accesso al divano, in modo che si vada ad addormentare acciambellato sul fianco della vostra" tata", la quale dunque resterà semi paralizzata nel timore di svegliarlo. Voi invece piazzatevi direttamente tra la tastiera e lo schermo e dormite un lungo sonno saturnio.
Al risveglio fatte un salto sulla tastiera e scalzate di peso la lettera "V".
dedicato a Bino, colui che me l'ha ispirato, che è mancato due anni e mezzo fa, ma l'amore che ci ha uniti è stato ed è infinitamente più forte del dolore della sua perdita.
Poi è capitato, per caso, lo scorso luglio, recandomi nella solita colonia felina dove era nato Bino, d'incontrare un altro gattino bianco e nero, appena abbandonato e veramente in male arnese. Oggi Miro, così si chiama, è diventato un gran bel gatto, certo non è bello com'era Bino, però è comunque un gatto adorabile, anche se si diverte a far saltare per aria e ciotole piene di crocchette. E nonostante tutti i dispetti che le fa, credo che anche la gatta Sissi sia contenta di avere un nuovo amichetto con cui scorazzare intorno a casa.
Un caro saluto e zampette zampette.






