Che Rabarbaro-Tontolone non fosse proprio un “cuor di leone” era già noto, basti ricordare l’episodio della visita allo studio di Marco durante la quale appena uscito dal trasportino e trovatosi in un ambiente sconosciuto era fulmineamente rientrato e, agganciata con le unghiette la porticina, si era subito accuratamente richiuso……… ma che tremasse di paura lui, un micio di 7kg e ½ correttamente distribuiti, davanti ad Habibi uno scricciolo di appena 30 cm per nemmeno 2 kg è quasi vergognoso.
La prima volta che si incontrarono passi, lei gli corse incontro festosa, facendogli una specie di serenata tutta mrrrrr e prrrrr di
gola, deliziosamente modulata, cercò di abbracciarlo e poi gli si mise davanti a pancina in su, mentre lui soffiava e ringhiava
scappando a nascondersi; pensavo che, in seguito, l’avrebbe riconosciuta come amica ed invece, sono trascorsi più di due mesi e la scena si ripete ogni volta, anzi, ora Rabarbaro cerca la nostra protezione mettendosi in alto, si mette accanto a noi, tremando per questa gravissima minaccia, si nasconde sui
davanzali dietro le tende e lei, la piccola, finisce per rimanere perplessa a guardare dove si è rintanato con un visibile interrogativo negli occhi; oggi deve aver pensato che era inutile cercare di socializzare e, dopo un’attesa ragionevole, se n’è andata a dormire.






