Con una gatta come Lilly, la micia della mia collega Carla, in qualità di spirito tutelare della casa, é impossibile che ci siano dei malintesi in famiglia: provvede lei ad evitarli. Un giorno che Carla era la piano superiore della casa ha visto Lilly giungere trafelata a cercarla, convocandola con un pressante: - me- me-me-…, pensando che reclamasse la pappa , Carla l’ha seguita, e , così facendo, ha scoperto che il marito la chiamava dal cortile… l’episodio si é ripetuto alcune volte: la gatta arrivava trafelata
chiamando Carla con quel verso peculiare e, sempre, Carla scopriva di non aver sentito il marito che la chiamava… infine hanno deciso di fare un esperimento: hanno aspettatoche la gatta dormisse tranquilla su una poltrona, poi Carla é andata in un’altra stanza e ha finto di non sentire il marito che la chiamava: immediatamente Lilly si è svegliata e si é fiondata a cercare la sua
amica umana e, rintracciatala, ha riferito il messaggio: -me- me-me-.. “ vieni , vieni subitoooo! Ti chiamaaaa!- é stata la prova del nove, Carla ora, oltre che essere insegnante di inglese, sta studiando il felinese, con notevoli progressi: quando Lilly chiama, sa che la micia é …la messaggera del consorte, da vera gatta-messaggera,Lilly si comporta nello stesso modo in senso contrario: se Carla chiama ed il marito non sente, lei si precipita a cercarlo... a scanso di malintesi!






