Le fusa dei gatti sono un segnale amichevole e rassicurante, anche i grandi felini emettono un suono simile ed una delle prime comunicazioni tra mamma e cuccioli sono le fusa. Contrariamente a quanto spesso si crede, non sempre il gatto adulto continua a emettere le fusa e non dipende dal tipo di imprinting, infatti, in una stessa cucciolata, i comportamenti sono diversi come lo sono i caratteri individuali. Fagiolino, nato in casa da una coppia domesticissima ed estroversa, non solo non permette ad alcuno di toccarlo, ma, se fa le fusa, le fa mooolto in privato: nessuno può attestare di averle sentite! Altri gatti, come Belfagor, Milou, Thor…. vivono facendo le fusa, basta sfiorali, o anche solo guardarli, e loro “accendono il motorino” altri le fanno quando sono rilassati o quando vogliono coccolare qualcuno o essere coccolati e rassicurati. Le fusa dei gatti sono estremamente rilassanti, e molti gatti, quando avvertono tensione o ansia in una persona che amano, le vanno vicino, le saltano in grembo o si appoggiano al
braccio o sulla spalla e cominciano a rassicurarla con, fusa strofinamenti e leccatine. L’empatia è una caratteristica anche dei cani che, se avvertono disagio, ansia, turbamento, si
avvicinano e tentano di dare conforto con la loro presenza, infilando il muso sotto al braccio o sotto alla mano, rassicurando con lo scodinzolio o il “sorriso” come fanno Chou e Bamba, oppure appoggiando in grembo la grossa testa rassicurante, come fa Ofelia. Le tre streghe, Freya, Jasmine e Milou, le tre Norne di casa, che hanno stabilito tra loro un patto di non aggressione, mi seguono sorvegliando i miei passi, si alternano in grembo, accanto a me o, semplicemente, mi tengono d’occhio. Milou, platealmente espansiva, inonda di
fusa la casa, anche quando dedica la sua attenzione a mio marito, sua proprietà esclusiva, Jasmine dispensa con parsimonia fusa ben modulate ed affettuose testate, Freja fa le fusa solo eccezionalmente e fissa il mondo coi occhi di limpido cristallo azzurro che sfidano chiunque a turbare l’equilibrio dardeggiando bagliori corruschi. Giorni fa, conversavo con uno psicologo che mi raccontava di un suo collega psichiatra che trova immenso sollievo nelle fusa del suo gatto. Lo psicologo, che non ha gatti, suggeriva che il micio saltasse in grembo all’amico umanao e facesse le fusa perché lo
sentiva predisposto alla “consolazione”, ho spiegato allo psicologo ciò che è lapalissiano per chiunque abbia uno o più animali che gli camminano accanto: sono empatici e donano spontaneamente l’affetto e la rassicurazione di cui abbiamo bisogno, quando abbiamo bisogno!
