evidentemente, pernottare a casa mia può presentare degli inconvenienti! Anche Tonina, anni fa, ha passato una notte piuttosto agitata. Era agosto di un’estate canicolare, Tonina era venuta a passare un paio di giorni da me e le notti si sono rivelate… insonni. Pasquale il coniglio nano aveva tutta la sua attrezzatura da campo nella stessa stanza in cui dormiva Tonina, e il caldo era afoso, pertanto, nel cuor della notte, Tonina cominciò a sentire un misterioso ticchettio metallico con leggero risucchio. Accesa la luce per identificarne l’origine, il rumore cessò…. Tonina restò qualche minuto in ascolto, poi, non potendone identificare l’origine, pensò che provenisse dall’esterno, dai giardini vicini, siamo in campagna e le finestre erano aperte, pertanto, tentò di riprendere sonno…. C’era quasi riuscita, quando il rumore ricominciò più ossessionante di prima… nuovamente, Tonina accese la luce, ormai quasi certa che provenisse dall’interno, ma di nuovo il fastidioso rumore scomparve… ma non molto dopo, nel dormiveglia ticominciò:-tic,tic tic slurp, tic, tic, titititic sslurp…- finalmente , all’ennesimo tentativo, Tonina riuscì a sorprendere Pasquale, il coniglio nano di casa, che, accaldato, trincava allegramente dal suo beverino, incurante del disturbo che arrecava all’ospite!
