I gatti, come i cani , tra il quarto ed il sesto mese cambiano i denti da latte con quelli definitivi, ovviamente, il fatto causa un po’di disagio e i cuccioli di cane rosicchiano tutto ciò che trovano, pertanto è opportuno fornire loro oggetti da rosicchiare. Gli si possono fornire le apposite ossa di pelle o di prosciutto, un osso di ginocchio di bovino, fatto bollire, ma anche un grosso pezzo di legno stagionato, un giocattolo o simili, tuteleranno adeguatamente mobili e scarpe. Per recare sollievo alle gengive arrossate, è utile cospargerle con un po’ di Stomodyne, un gel che funziona come un collutorio e che ha un gusto gradevole. Dev’essere somministrato 3 - 4 volte il giorno, soprattutto un quarto d’ora prima dei pasti, lo si trova facilmente in farmacia o nei negozi specializzati. A volte, quando il piccolo, gatto o cane, cambia i denti, può comparire un po’ di diarrea, che per un cucciolo può essere pericolosa , in quanto provoca disidratazione. È necessario portare subito il cucciolo dal veterinario, per escludere patologie di origine infettiva o parassitaria, in ogni caso, è utile una dieta a base di nasello bollito. Durante la vita adulta, il tartaro tende a depositarsi sui denti in uno strato giallastro . Il tartaro può provocare gengiviti, carie, alitosi o la caduta dei denti. Il tartaro si può prevenire con l’uso di appositi croccantini, quelli solitamente consigliati sono i T\D, per gatti e per cani di taglia piccola o grande, prodotti dalla Hill’s, si tratta di croccantini con fibre disposte in modo da esercitare un’azione meccanica sui denti. Può essere utile anche l’uso di uno spazzolino morbido con di apposite paste dentifrice, in vendita nei negozi di articoli per animali , ma il gatto di buon grado non sempre accetta il trattamento. Se il tartaro depositato è in quantità eccessiva,bisogna farlo togliere dal veterinario. Eventuali carie e gengiviti vanno curate al più presto per evitare il diffondersi di infezioni generalizzate






