Scritto il 23/05/2013 alle 15:55 nella consigli semiseri, français, gatti | Permalink | Commenti (4)
Thor è un micio che è impossibile non notare per la prestanza fisica che, insieme all’intelligenza ed al carattere espansivo ed un po’ dispettoso, ha ereditato dal padre , l’indimenticabile Rashid.
Thor est un beau costaud, un chat intelligent et expansif et aussi un peu taquin aussi que son père l’inoubliable Rashid
Thor, non è particolarmente ladro, però se capita l’occasione…. Una di queste mattine, gli è capitato di rubare una bustina di bocconcini, ed ha cominciato ha portarla in giro per casa ringhiando ai concorrenti.
Thor n’est pas particulièrement voleur, mais, si l’occasion se présente … l’un de ces matins, il lui est arrivé de voler une sachet de morceaux et il à entrepris un rapide tour de la maison en grognant cotre les concurrents,
anche i temibili artigli, pertanto aspettavo che l’aprisse e divorasse il contenuto per raccogliere i brandelli della bustina e pulire le macchie di sugo,
quant à moi, ne m’a effleuré même pas l’esprit de la lui enlever pour l’ouvrir et la renverser dans le bol : Thor à hérite de son papa pas seulement ses crocs mais aussi des formidables griffes, donc , j’attendais qu’il déchirait l’enveloppe et qu’il bouffait le contenu pour ramasser les lambeaux du sachet et nettoyer les taches de sauce,
invece, al contrario di Gattila
che preferisce il “fai da te”,Thor è ben conscio che i gatti dispongono di uno
staff pronto ad eseguire i loro ordini…
Par contre, au contraire de Gattila, qui préfère le « bricolage », Thor est très conscient que les chats disposent d’une équipe à leurs ordres
pertanto, mi ha seguita nella saletta, è saltato sul buffet e mi ha posato davanti la bustina sforacchiata e biascicata, ma non aperta, e ha aspettato che l’aprissi e gliela versassi in una ciotola dove poi ha mangiato compiaciuto ed educato come un lord, facendo le fusa!
Donc, il m’a suivie dans la salle de thé, il est bondi sur le buffet et à posé le sachet criblée de trous et mâchonnée, mais pas ouverte, devant moi et il a attendu que je l’ouvrisse et la renversais dans un bol, puis il a mangé satisfait et distinguè comme un lord, en ronronnant
Scritto il 20/05/2013 alle 14:57 nella français, gatti | Permalink | Commenti (8)
Bonjours à tout le monde
Con un po' di imbarazzo, vi racconto quello che ho combinato la mattina del 6/5/2013.
Avec un peu de gêne, je vous raconte ce que j’ai fiché le matin du 6/5/2013
Ultimamente ho smesso di lasciare che Tabata acceda alla grande terrazza di casa mia, per evitare che vada nella terrazza confinante, appartenente ad una ragazza incinta che mi ha gentilmente chiesto di cercare di evitare visite inaspettate, dato che la pestifera un paio di volte si è spinta fino al salotto e alla cucina di questa ragazza. (un’altra stupidamente terrorizzata da un ginecologo ignorante )
Ces jours-ci, je ne permets à Tabata l’accès à la grande terrasse de mon appartement pour éviter qu’elle empiète dans la terrasse de la voisine qui est enceinte et qui m’a aimablement demandé d’éviter ses visites car la peste certaines fois est entrée dans son salon et sa cuisine ( voilà une autre sottement terrorisée par un gynécologue ignorant)
Ovviamente il tutto ha ottenuto come risultato che la gatta, che prima snobbava la terrazza per dormire, giocare e trascorrere tutto il suo tempo nello studio, adesso senta l'irrefrenabile bisogno di andare in terrazza (dove oltretutto fa molto più caldo che dentro casa).
Évidemment la chose a eu comme résultat que la chatte, qui, auparavant, snobait la terrasse pour dormir, jouer et qui préférait passer son temps dans le bureau, à présent, éprouve un besoin pressant de sortir en terrasse (où, en plus, il fait bien plus froid que dans la maison)
Insomma, quel mattino dovevo mettere i panni sullo stendino e, per evitare che Tabata mi seguisse, ho avuto la bella idea di chiudere la porta a scrigno della mia cucina. Usando una moneta, ho girato la serratura dall'interno e sono andata tranquillamente fuori. Al ritorno, con la medesima moneta, provo a riaprire... Nulla! Bloccata! Prigioniera in cucina! Panico!
Bien, ce matin je devais mettre la lessive sur le séchoir e, pour éviter que Tabata me suivait, j’ai eu la brillante idée de fermer la porte coulissante de la cuisine. En employant une monnaie , j’ai tourné la serrure de l’intérieur e je suis sortie tranquillement. A mon retour, par la même monnaie, j’ai essayé d’ouvrir…RIEN ! la porte était bloquée ! j’était prisonnière dans ma cuisine ! panique!
Dopo 1000 tentativi provo a svitare, con un coltello, il tamburo della serratura, sperando di poterlo sfilare e poter poi sbloccare il meccanismo di chiusura. Niente da fare!
Après 1000 tentative, j’ai essayé de dévisser, par un couteau, le tambour de la serrure, j’espérais de l’enlever et de débloquer le mécanisme. Rien à faire !
A quel punto Tabata, sentendomi parlare e muovere la porta in su e giù, ha cominciato a provare a soccorrermi.
À ce point, Tabata en sentant que je parlais e que je secouais la porte, à essayé de venir a mon secours !
Zampate, miagolii strazianti (forse sperava che qualcuno la sentisse e venisse a salvarmi), rincorse contro la porta per provare a sfondarla... Il FINIMONDO!
Coups de patte, miaulements désespérés, (peut être qu’elle espérait qu’on l’écoutait et venait m’aider), elle se lançait contre la porte pour essayer de la défoncer… le chambard!
Alla fine ,fortunatamente, sono riuscita ad aprire: a quel punto, il giubilo più totale! Fusa, testatine e "stalking" fino a che non sono uscita di casa all'ora di pranzo: sembrava che avessi rischiato la vita in trincea!
Enfin , heureusement, je suis parvenue à ouvrir: à ce moment là, jubilation la plus complète ! ronronnements coups de tète et "stalking" jusqu’à ce que je ne suis pas sortie pour le déjeuner :il semblait que j’avais risqué ma vie dans une tranchée !
Scritto il 16/05/2013 alle 19:52 nella français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (7)
Scritto il 12/05/2013 alle 16:44 nella français, gatti | Permalink | Commenti (7)
-Noooo, un altro gatto nooooo!-si è detta Habibi quando, l’altra
mattina, ha visto entrare Piuma con la coda in resta. – Ho appena imparato a
tollerare quel ciclone di Zorro, sopporto con santa pazienza le regolari visite
di Biscotto e Rabarbaro,
per non parlare di quando restano qui per due o tre
settimane (a proposito ho sentito che questa settimana si fermeranno di nuovo
per alcuni giorni), un ulteriore gatto è veramente al disopra delle mie possibilità
-.
Effettivamente, nessuno dei miei aveva ancora incontrato Piuma; ho settimanalmente sue dettagliate notizie da Zoriana, la mia aiutante che se ne innamorò e se la portò a casa diventandone l’umile schiava (insieme a suo marito), dopo che la furbissima gatta mi aveva adottata tre anni fa.
Inutile dire che è sempre più
bella, ma superbiosa e cosciente della sua situazione privilegiata; Zorro si è
limitato ad annusarla davanti e di dietro e poi si è disinteressato, Habibi
invece l’ha presa molto male: per le tre ore che è stata con noi l’ha tallonata
ringhiando e soffiando, sicuramente dedicandole epiteti irripetibili.
E’ stata
una signorina delicata e di modi raffinati fino all’arrivo di Zorro nell’agosto
scorso poi, via via, ha cambiato carattere e sono affiorati i suoi più bassi
istinti di gatta di strada ed ora non
manca mai, all’occorrenza, di usare un
linguaggio che nemmeno uno scaricatore di porto; evidentemente, per
salvaguardare i suoi diritti, ogni mezzo è lecito.
Naturalmente, Piuma l’ha ignorata ed ha ripassato con curiosità tutta la casa dentro e fuori, tollerando qualche carezza…. già, ora che non ha più bisogno di me, non ha interesse a farsi ben volere. Ricordo le feste che mi faceva quando ogni mattina scendevo ad aprire il mio garage dove passava la notte (era inverno),
andava a fare un giro chissà
dove, poi saliva da me ed aspettava di entrare in casa per trascorrere la
giornata attaccata alle mie gambe o in braccio, poi, ad
una certa ora del pomeriggio, chiedeva di
tornare giù; a sera scendevo al buio in cortile, aprivo il garage, mormoravo “Piuma”
un paio di volte, lei si materializzava e si fiondava dentro per la cena e per
dormire nella cuccia.
Anche se ormai viziatissima, è
una micia felice e fortunata ed io sono molto contenta di averla fatta
sterilizzare ed adottare; anche se l’
avrei preferito non potevo prenderla in casa definitivamente,
a quel tempo il mio Grande Billo ormai anziano e già malato aveva la priorità
ed il diritto di essere l’unico.
Scritto il 09/05/2013 alle 20:49 nella gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (4) | TrackBack (0)
S.- Patuffino...per favore non ti ingattare con la mammina...lo sai che e' sabato e devo fare le spussolissie......
S. mon joli Patuffo, tu ne dois pas être en rogne avec maman –poule… tu le sais il est samedi et je dois faire le ménage…
P.- gna sierto befanassia...io lo scapisco..ma io che casso sientro in questa prosiedura??
P- gnaaa, bien sûr, madame la sorcière… je comprends mais …je n’ai rien à voir avec cela… pourquoi …moi ausSSsiiiii !
S.- Patuffino,sai che chi bello vuole apparire un pochino deve soffrire......e io devo scotonarti tutta quella peluriosa pelosanza che tieni addosso.....sono stufa di andare in apnea durante la notte causa peli sul cuscino..e poi...vuoi mettere quanto sei sessi dopo??
S.- mon joli Patuffo, tu le sais, si l’on veut paraître beau on doit un peu souffrir.. en outre je dois brosser tous ce poil …poilu que tu a sur toi…..je en ai ras le bol de me plonger en apnée, chaque nuit, dans le poil qui tu laisses sur mon oreiller et en plus…. Tu sera très chic après !
P.- guardi che l'ultima volta mi ha strombassato la codina che sembravo un lberello di natale....il che si poteva stare vista la stasione..ma mi fa molto incassare...
P- tiens tiens! La dernière fois que madame a brossé ma queue moi je semblais le sapin de noël… et ça pouvait aussi être car c’était la saison… mais je me fout en colère, naaa !
S.- Patuffo non rompere e lasciati scartavetrare… per piacere.....
S.- Patuffo, ne me casse pas les pieds et laisse-moi te brosser…s’il te plaît
P.- lorsa...fassiamo un piattolo???lei mi lassia gnummare messo chilo di parsiutto cotto sfumicato,nvecchiato lmeno disiotto mesi e mi garantissie una scortisina nnuale per almeno sincue anni e si possiamo rasionare....
P.- ouf… à conditions que vous me laissez manger une livre de jambon cuit, fumé, vieillissement 18 mois … et que vous me garantissiez une provision pour au moins cinq ans…donc ?
S.-accordato.....
S.- d’accord….
P.- gna.......................................mammina lei è sicura di non essere febbrisitante???
P.- gnaaa……………. Maman – poule. Est-ce que vous êtes bien sûre de n’être pas fiévreuse ? ?????
S-certo patuffo ho detto accordato!
Mai oui , Patuffo, tu as bien entendu, j’ai dit “ d’accord » !
P.- aaaaaarrggghhhhhh chiamate un esorsistaaaaaaa la mammina è sposseduta....gli lieni m'hanno rubato mammina stanotte aaarrggghhhh
P.- aaaaaarrggghhhhhh appelez un exorciiiiste ! maman poule est pooossédée…cette nuit les extraterrestres m’ont volé ma maman- pouuuleee ! aaaaaarrggghhhhhh
Vi aspetto QUI per leggere le altre mie avventure e fare una donazione a chi è meno fortunato di me !
Il vostro Patuffo con la sua amata Sara la sorcière
Scritto il 04/05/2013 alle 16:12 nella fotoromanzi, français, gatti, libri | Permalink | Commenti (4)
Mio marito lavora in farmacia. Un cliente gli ha raccontato una storia favolosa.
La sorella di questo signore purtroppo è morta e, tra le cose che lui ha ereditato, ci sono 2 ratti, cui lui, abitandoci già insieme, era molto affezionato.
La fidanzata, terrorizzata dai "topi" non metteva mai piedi in casa del ragazzo proprio per non incontrarli. Il fidanzato le ha proposto di convivere, e lei gli ha chiesto di non portare i ratti con sè. Lui ha risposto che non ci pensava neanche e di fidarsi di lui: in breve tempo li avrebbe amati anche lei.
La tipa non ci credeva affatto, ma ha deciso di provare...
La prima notte nella nuova casa ha faticato ad addormentarsi, per paura dei ratti, così la mattina dormiva così profondamente che non ha sentito la sveglia. I ratti allora, con delicatezza estrema, l'hanno svegliata toccandole il naso col musetto e toccandole i capelli.
Risultato? Innamorata persa all'istante: ora non può stare senza di loro
Grumo il ratto è felicemente vissuto con la Tribù
Scritto il 01/05/2013 alle 12:38 nella Animali, le storie degli amici | Permalink | Commenti (13)
E’ amore o autolesionismo? Il dubbio della mamma dei gatti della “Casa dei Cucù”
est-ce qu'il est amour ou il est masochisme ?la doute de la maman des chats de la « Maison des Coucous »
Dopo i racconti del giorno, i racconti della notte
Après les contes du jour, les contes de la nuit
Sono la felice(????) mamma dei gatti della “ Casa dei Cucù”e desidero proseguire con il racconto di una giornata tipo in compagnia di tutti i gatti che mi allietano la vita. Nel precedente scritto vi ho parlato di ciò che accade di giorno proseguo ora con i racconti della sera e della notte.
Je suis l’heureuse (????) maman des chats de la « Maison des Coucous »
Et je vais continuer le conte d ‘une journée-type avec les chats qui égayent ma vie. Dans l’autre billet je vous ai raconté cela qui se passe pendant le jour à présent voilà les « contes du soir et de la nuit »
Nel dopo cena,circa alle 21, Franco appronta in studio quello che lui chiama il “ DORMOIR”, trattasi in effetti di due poltroncine pieghevoli da cui vedere la tele e sulle quali lui dorme nel riposino pomeridiano mentre io mi ci addormento di sera e vi assicuro che ci si dorme molto bene;ma non è poi così semplice potersi finalmente rilassare: le poltrone, nonostante la presenza di un salottino e di altre sedie,piacciono anche ai gatti;se io trovo la poltrona occupata prendo delicatamente il bestiolino e lo sposto, mio marito no, per carità, incomincia col dire:” povera bestia!” (è però da capirsi se si riferisca a sé stesso o al gatto?) e al mio:” ma sposta quel gatto!” risponde:”io non posso, fallo tu!”e nel contempo si prepara un sedile scomodo sul divanetto ammucchiando vari cuscini; e tutto questo perché sono gatti, se si trattasse di umani non solo li farebbe sloggiare ma li depositerebbe per terra!
pendant l’après –souper , environ à 21 heures, Franco prépare dan le bourreau celui qu’il appelle le “DORMOIR”, c’est à dire deux fauteuils pliants pour voire (et dormir devant) la télé mais ce n’est pas facile de se relâcher : mais les chat aussi aiment ces fauteuils, même si dans la chambre il y à des autres fauteuils et des chaises. Si je trouve le fauteuil occupé je soulève délicatement le chat et lui change de place, mais mon mari non, pas du tout !il commence à dire :- mais le pauvre !- et si je lui dis de charger de place au chat il di qu’il ne peut pas faire cela et il se résigne à passer le soir sur l’inconfortable banquette avec quelques coussins ! et tout cela car ils sont chats : un humain serait délogé !
Diciamo che bene o male riusciamo a sistemarci sulle poltrone ed è a questo punto che ci troviamo letteralmente tappezzati di gatti che più riescono ad insinuarsi vicino alla tua faccia e più sono contenti. Prova a muoverti! Sono di piombo!
Lorsque nous, nous sommes installés d’une façon ou d’une autre, nous nous trouvons tapissés par les chats qui plus s’enfoncent prés de notre visage et plus ils sont heureux. On ne peut pas se bouger ! ils sont lourds comme le plomb !
Gerri, che finalmente viene in braccio (se sei seduto) , essendo un coccolone cerca di dimostrare il suo affetto nel seguente modo: sale sulla scrivania alle mie spalle, fa scivolare le zampe anteriori lateralmente alla mia faccia ( momento di terrore!) appoggia la sua testa sulla mia, addormentandosi e russando. Sono orgogliosa di dire che predilige me ma si accontenta anche del papà.
Gerri, enfin, vient se blottir dans nos bras, lorsqu’on est assis, il est très câlin et il témoigne son affection comme ça : il monte sur le bureau qui est derrière moi, puis il fait glisser ses pattes de devant le long de mon visage, il appuie sa tète sur la mienne et il s’endort en ronflant. Je suis très orgueilleuse car il préfère moi, même si, en cas de besoin, il se contente aussi de son papa.
Passa così la prima parte della
serata e a questo punto cerchiamo di recuperare i 4 esterni; se la stagione è
fredda sono già tutti in casa, ma se la stagione è mite o calda Ivan e
Nocciolina sono facilmente convincibili, Juve è irriducibile, mentre Sale- Maschiotto
è l’ osso duro: corre, salta sulle piante, si nasconde mentre cerco di
blandirlo, ma ad un certo punto ci rinuncio; non così Franco,lui insiste e non
è inusuale, nelle ore piccole, sentirlo girare attorno alla casa o in giardino
mentre cerca di recuperare Sale scuotendo la scatola delle crocchette.
La première partie de la soirée s’écoule de cette façon et enfin nous essayons
de récupérer les quatre chats « extérieurs » , si la saison est
froide, ils sont déjà tous
dans la maison, mais s’il fait chaud Ivan et Nocciolina se laissent
convaincre assez aisément, Juve est irréductible , mais Sale-Maschiotto est un
dur à cuire : il court, il grimpe sur les arbres et il se cache alors que je cherche de le flatter, mais à un certain point je dois renoncer, au contraire ,_Franco insiste
et certains fois, au cœur de la
nuit on entend Franco qui tourne autour de la maison ou dans le jardin en
essayant de récupérer Sale en secouant
la boîte des croquettes .
Sembra finalmente giunto il momento di salire e di raggiungere il letto,potrò dedicarmi un po’ alla lettura?
Enfin, il semble qu’on peut aller se coucher .. est- ce que je peux me livrer à la lecture ?
Mentre alcuni gatti si app
oggiano ai
miei lati (certamente per contenermi o per scaldarmi in inverno) altri
vorrebbero essere abbracciati e mi chiedo allora, mentre litigo con il libro
che finisce in ogni dove tranne che davanti ai miei occhi, perché mi appassioni
a volumi di 1000 pagine e non a libricini piccoli piccoli. Ma finalmente la
tecnologia mi viene in aiuto: mi regalano un tablet che mi permette di accedere
anche ad Internet, ma non solo, mi abbonano ad un sito da cui posso scaricare
un’ infinità di libri. Evviva! Evviva! Ho risolto ogni problema o almeno
sembra; l’ unico inconveniente è che sul più bello qualcuno decide di
passeggiare davanti allo schermo con l’inevitabile cambio di pagina o di sito;
ma tutto sommato è un bel passo avanti!
pendant que quelques chats s’allongent
aux mes côtés (pour m’étançonner ou pour me réchauffer, bien sûr) d’autre veulent être embrassés et je me demande, alors
que je lutte avec mon livre qui glisse partout sauf devant mes yeux ,pourquoi
j’achète des livres de 1000 pages et pas des petits livres très légers … mais enfin, la technologie
m’apporte son aide :on m’a donné un Tablet et je peux télécharger et
lire on-line une infinité
de livres !vive ! vive! j’ai résolu mon problème semble-t-il …mais , au moment critique, quelqu’un passe sur l’écran et
change de site ou de page !mais, de toute façon on
a fait un pas en avant !
Quando spengo l’ aggeggio, penso solo a dormire, ma sul più bello , nel cuore della notte, una strana sensazione mi sveglia, cosa succede? E capisco che è Ambrogio che mi lava i capelli, lo scosto, ma lui insiste, lo riscosto e, quando riesco a convincerlo, il sonno se n’ è andato e devo ricominciare da capo.
Lorsque je éteins mon truc, je veux seulement dormir mais au cœur de la nuit, une sensation étrange me réveille.. qu’est-ce
qu’il arrive ? et je comprend que
Ambrogio est en train de laver mes cheveux,
je l’écarte, mais il insiste, je le déplace de nouveau et lorsque je
suis réussie à le convaincre, le sommeil s’en est allé.
.
Ma è al mattino, dopo questa prestazione d’alta classe di ambrogio, che il mio io subisce un colpo terribile!!!!
Mais le matin, après cette grande performance d’Ambrogio , mon amour-propre subit un coup terrible !!!
Quando mi alzo e scendo seguita da tutto il codazzo e a uno faccio la carezzina , all’altro tiro la coda e vado in bagno e < ORRORE DEGLI ORRORI>, mi guardo allo specchio e non solo, come tutte le mattine, sono impresentabile ma,in quelle mattine, ho anche la cresta di capelli. (mi domando come facciano le attrici nei films ad essere al mattino al risveglio ben pettinate,ben truccate e non bisognose di correre a fare subito la pipì?) Mi pettino un po’ demoralizzata ma, complice lo specchio, vedo sul mobiletto alle mie spalle Ambrogio che mi guarda con adorazione in attesa del “testina- testina” e dell’ inevitabile bacino.
Lorsque je me lève et je descend
suivie par tout mon cortège de chats autant
qu j’en caresse un et je tire la
jolie queue à un autre et je
vais dans la salle de bains et
<QUELLE HORREUR> je me
regarde dans miroir, pas seulement comme
tous les matins je ne suis pas présentable mais j’ai aussi
une belle huppe de cheveux (mais , je
me demande ,les actrices, dans les films, le matin, à leur réveil , comment
font-elles à être toujours bien
coiffées , maquillés et sans l’envie urgent de faire pipi ?). je me
coiffe, un peu démoralisée, mais complice le miroir , je
vois sur le meuble derrière moi Ambrogio
qui me regarde avec adoration en attente
du « tête contre tête »avec
l’inévitable bisou.
E oplà dimentico tutto, ritrovo il buon umore e inizio la giornata pensando: “mi hanno fregata un’ altra volta ……..ma certamente
” QUESTO è AMORE “
Et voilà, j’oublie tout, je retrouve ma bonne honneur et je commence ma journée en pensant ils m’ont dupée une autre fois…… mais , bien sûr,
« ÇA C’EST AMOUR »
Scritto il 28/04/2013 alle 12:10 nella français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (12)
Circa un mese fa, mio padre è stato operato
d’urgenza di ernia e Fritz, il suo
cagnolino lo ha visto andar via, in
fretta, senza di lui. Fritz che segue mio padre passo passo, era preoccupatissimo, nonostante
le rassicurazioni della signora Nicoletta,
la governante di casa. Poi, ovviamente,
anche se a malincuore, ha accettato di salire in casa nostra e convivere con noi,
pur trasalendo ansioso ogni volta che sentiva qualcuno aprire il cancello o la porta di
casa sua.
La sera, mio padre ha chiamato e Fritz ha sentito la sua voce al
telefono ed ha cominciato a fare il
matto, allora gli abbiamo avvicinato il
cellulare e mio padre gli ha parlato,
mentre il cagnolino leccava felice il telefono. Il giorno seguente, come vedeva un cellulare, Fritz cominciava a scodinzolare e mugolare, allora lo abbiamo
“fatto parlare” con mio padre che lo ha rassicurato. La scena si è ripetuta per tutti i giorni della
degenza. Infine mio padre è stato
dimesso ed è stato accolto da un Fritz
festoso, che non sapeva più in che modo festeggiare il ritorno del suo amato
Giorgio.
La vicenda ha avuto un buffo
corollario, alcuni giorni dopo il
ritorno di mio padre, bisognava portare Fritz
in ambulatorio da Paolo e Alice
per il taglio delle unghie,ero a piedi, infatti
io non guido, mio padre comprensibilmente non aveva ancora ripreso a guidare
e marito e figlio non erano a casa, ma
era una tiepida giornata primaverile e l’ambulatorio dista
da casa circa 200 metri, Fritz,
però, non voleva saperne di lasciare
mio padre,
ma, un po’ a malincuore si è lasciato mettere la
pettorina e siamo usciti, quando però ha visto che imboccavamo la strada che porta all’ambulatorio ha cominciato ha inscenare un rapimento, facendo resistenza passiva,
facendosi tirare e poi buttandosi a terra a peso morto, ho provato
a prenderlo in braccio ma Fritz
non è proprio piccolissimoi e nemmeno denutrito, pertanto, dopo qualche metro sono stata costretta a
rimetterlo a terra e a riprendere la
lotta
, a questo punto, è arrivato il solito fighetto in moto nera, in tuta da motociclista nera, che ha bloccato
con aria di paladino difensore degli oppressi e mi ha insultata, minacciando di
chiamare EMPA e carabinieri , ovviamente l’ho mandato a quel paese, invitandolo, appunto, a chiamare i
suddetti che mi dessero una mano a trasportare il cagnolino riottoso, oppure, a
smontare dal ferreo destriero per caricarselo in spalla e portarlo lui. Ovviamente, se ne è andato indignato… e l'impari lotta è
ripresa,
finché ho incontrato un
cliente dei miei veterinari, un gentile (e robusto) signore che ha preso in braccio Fritz e lo ha traslato fino in ambulatorio,
offrendosi addirittura di
aspettarmi per riportarlo a casa, ma,
come gli ho spiegato, ringraziandolo,
non ce ne sarebbe stato bisogno, infatti, come da copione, siamo tornati al
galoppo serrato, anzi, ho faticato a tenere il SUO passo!
Scritto il 23/04/2013 alle 19:48 nella cani | Permalink | Commenti (4)
COLIBRI : "Chipie, on n'ouvre pas si grand la bouche quand on a des chicots pareils et qu'on ne veut pas aller chez le dentiste !"
COLIBRI:"Chipie non si spalanca così la bocca, quando una ha dei monconi simili e non vuole andare dal dentista!
CHIPIE : « Et elles sont très belles mes dents, non mais ! Et puis d'abord, c'est MON BLOG,
CHIPIE:- i miei denti sono bellissimi,eh! e poi, comunque, è il mio BLOG
j'y fais ce que je veux! mais… Colibri…. plutôt… dis –moi…quel rapport entre Arcimboldo, Jean Gabin, la Queen Elisabeth II, Gelsomina et tous les autres ……
e ci faccio quel che voglio! ma... Colibri...piuttosto... dimmi che rappporto c'è tra Acimboldo, Jean Gabin, la Queen Elisabeth II, Gelsomina e tutti gli altri...
COLIBRI : " ??? Chipie, tu en poses des questions ! Ah, il te faut une réponse... Si je te dis AUCUN, tu vas me reprocher de perdre mon temps pour RIEN... Voyons, voyons, ben, disons que, à défaut d'avoir quelque chose dans la tête, ils en mettaient au moins une sur leur tête !".
COLIBRI : " ??? Chipie ne fai di domande ! Ah, ti serve una risposta…… se io ti dico NESSUNO, tu mi rimproveri di perdere il mo tempo per NULLA… beh, vediamo, vediamo, diciamo che , invece di avere qualcosa NELLA testa, se ne mettevano almeno una SULLA testa!
CHIPIE : "N'importe quoi ! Ta culture laisse à désirer, Colibri, à force de voleter partout...".
CHIPIE :: non importa cosa !la tua cultural ascia a desiderare Colibri, a forza di svolazzare ovunque….
COLIBRI : "T'as pas d'humour, Chipie, Zeb aurait trouvé cela très drôle..."
COLIBRI :non hai proprio senso dell’umorismo, Chipie, Zeb
avrebbe trovato ciò molto divertente !
CHIPIE
: "Quoi, d'être réveillée de ma sieste par une mariole qui
ferait mieux de faire du yoga que du tricot ! Oh la la, vivement qu'il fasse
chaud, enfin ! parce que, pour
s'occuper, savez-vous ce qu'ELLE fait ? Du tricot !!! Des bonnets, en veux-tu,
en voilà, de toutes les formes, de toutes les couleurs..., un pour chaque jour
de la semaine, que dis-je, pour chaque jour du mois, et bientôt pour chaque
jour de l'année ! Euh... quand je dis "de toutes les formes",
c'est en pouffant de rire, parce que... hi, hi, ELLE ne sait pas vraiment
tricoter, mais on lui a dit que c'était bien pour se changer les idées et
se concentrer si ELLE ne faisait pas de yoga ou autres disciplines
contraignantes, hors de portée d'un oiseau qui s'énerve très vite à je ne
sais plus combien de battements d'aile à la seconde."
CHIPIE :insommaaaa! essere svegliata dal moi pisolino dau na dispettosa che farebbe meglio a fare dello yogainvece che a lavorare a maglia! Oh la la, che faccia caldo finalmente! Perché, per tenersi occipata sapete LEI che fa?Lavora a maglia!!! Dei berretti, a volontà, di tutte le forme, di tutti i colori… per ogni giorno della settimana, che dico! Per ogni giorno del mese, e , ben presto per ogni giorno dell’anno! Euh...quando dico « di tutte le forme » è soffocando dal ridere, perchè… hi, hi, Lei no sa veramente lavorare a maglia, ma qualcuno le ha detto che andava bene per svagarsi e concentrarsi, se lei no praticava lo Yoga o altre discipline impegnative, oltre le possibilità di un uccellino che si innervosisce in fretta a non so più quanti battiti d’ali al secondo!
COLIBRI : "Chipie, arrête de cafter, c'est le moment de défiler ! N'oublie pas que tu es mon top model préféré ! Je te laisse le choix de l'ordre de passage. On commence par quoi ?"
COLIBRI : "Chipie, smettila di sparlare, è il momento di sfilare! Non dimenticare che sei la mia top model preferita1 ti lasciao la scelta dell’ordine di sfilata, con che cosa si comincia?
CHIPIE : "Allons-y crescendo ! Le plus banal d'abord, genre décontracté, c'est ma tenue préférée, tu le sais, toi qui ne cesses de dire que j'ai l'air d'un débardeur des halles avec mes gros bras et ma démarche de cow-boy à la Crocodile Dundee. Je voudrais bien t'y voir, toi, si tu avais eu à fuir les jambes à ton cou à chaque fois qu'un chien te coursait, et c'étaient plusieurs fois par jour avant que tu ne m'enfermes dans ma prison dorée parisienne... Ça entretient les biceps et les mollets, sûr..."
CHIPIE.-« andiamo in crescendo ! subito il più banale:genere informale, è la mia tenuta preferita, lo sai tu che non smetti di dire che ho l’aria di uno scaricatore dei mercato generali, con le mie robuste zampe e la mia andatura da cow-boy à la Crocodile Dundee.vorrei vederti se tu avessi dovuto fuggire a zampe levate ogni volta che un cane ti rincorreva, ed era più volte al giorno, prima che tu mi rinchiudessi nella mia prigione dorata parigina… questo sviluppa certamente i bicipiti ei polpacci!...”
COLIBRI :"Arrête de raconter ta vie, on y va, Miss ? En piste ! Mesdames, Messieurs, je vous présente le
"bonnet Chipie", un modèle unique qui a l'avantage de se façonner à
l'envie, selon les moments de la journée, selon le film qu'on veut aller
voir, la chanson qu'on veut écouter, l'exposition qu'on veut visiter, le livre
qu'on veut lire, les visites de civilité qu'on doit rendre... Bref, tout en un
seul, pas besoin d'encombrer votre garde-robe, avec ce modèle, fini la
question éternelle de savoir ce que vous allez mettre le matin, celle qui prend
tellement de temps qu'elle vous fait rater le bus, tout ça, au final, pour
sortir affublé comme un as de pique. Le bonnet Chipie, vous pouvez l'emporter
dans la poche et décider en chemin, au gré de l'instant qui se présente...".
COLIBRI :" smettila di raccontare la tua vita, si va, Miss? In pista! Signore e signori vi presento il "bonnet Chipie",un modello unico che ha il vantaggio di modellarsi a volontà, secondo il momento della giornata, secondo il film cghe si va a vedere, la canzone che si vuole ascoltare, l’esposizione che si va a visitare , il libro che si vuole leggeee, le visite di cortesia che si devono dfare… in breve, tutto in uno, senza bisogno doi ingombrare il guardaroba, con questo modello basta con il dubbio su cosa indossare la mattina, col rischio di perdere l’autobus e di suscire affannati. Il bonnet-Chipie poterte metterlo in borsa e decidere strada facendo, secondo l’occasione che si presenta…”
CHIPIE
: "Avant, il y avait le bonnet d'âne, maintenant il y aura le bonnet
Chipie... Dois-je m'en réjouir pour autant d'entrer de la sorte dans le monde
de l'art ? Pourvu qu'ELLE n'ait pas l'idée de mettre de la peinture au
bout de ma queue..."
CHIPIE : "prima c’era il berretto da asino, ora ci sarà il Bonnet-Chipie…
per caso, devo rallegrarmi di entrare
così nel mondo dell’arte? Sempre che LEI
non abbia l’idea di mettere del colore
sulla punta della mia coda.-.”
COLIBRI : "Chut, chut... C'est parti...
Ci-dessus, version Bonnie, ce béret qu'on adorait porter dans les années 70, ah, qu'il était chouette sur la tête de Faye Dunaway, aux côtés de Warren Beatty, dans "Bonnie and Clyde". L'art du cinéma hollywoodien, de rendre sympathiques deux voyous de première !!!
COLIBRI : "SSSST !SSST! si incomincia… qui sotto la versione Bonnie, il berretto che la gente amava portare negli anni ’70, ah com’era carinoi8n testa a Faye Dunaway, a fianco di Warren Beatty, di"Bonnie and Clyde". L’arte del cinema hollywoodiano di rendere simpatici due farabutti di prima categoria !!!
Ci-dessous, version Jean Gabin, genre pas glamour du tout mais faussement décontracté pour charmer les dames...
Qui sopra versione Jean Gabin, genere per nulla affascinante, ma falsamente rilassato per affascinare le signore….
ou ci-dessous encore, version Gelsomina, dans La Strada, ce merveilleux film qu'on n'oublie jamais et qu'on peut voir et revoir sans jamais se lasser...
o, qui sotto, versione Gelsomina , ne « la strada2 meraviglioso e indimenticabile film che si può rivedere senza mai stancarsene….
Pour le plaisir du cinéma, en images ci-dessous
Per il piacere del cinema in immagini qui sotto
Mais, oublions le cinéma, et revenons à la réalité de tous les jours, il faut un accessoire qui soit confortable et adaptable à toutes circonstances !
Ma abbandoniamo il cinema e torniamo alla realtà quotidiana , è necessario un accessorio che sia confortevole e adattabile a ogni circostanza!
Version sombrero, à la Pepito, pour faire la sieste à l'ombre d'un cactus...
Versione sombrero « alla Pepito » per fare la siesta all’ombra di un cactus
Version Doc Gynéco, pour contenir vos rastas... (qu'est-ce qu'il ne faut pas faire pour les besoins d'un blog, je n'aime pas du tout ce type...).
Versione Doc Gynéco, per contenere i vostri rastas …8cosa non si fa per le esigenze di un blog, non mi piace per nulla quel tipo…)
Pour la nuit : version filet à bigoudis pour Paulette, la reine des paupiettes,
Per la notte : versione « rete per bigodini » per Paulette la regina degli involtini,
ou version bonnet de nuit à la Zola, quand, très soucieux, il s'arrachait ses derniers cheveux au moment de l'affaire Dreyfus
o la versione da notte « alla Zola”, quando, molto preoccupato, si strappava gli ultimi capelli al tempo dell’affare Dreyfus
Pour le jour : version Gavroche spécial manif., pour vadrouiller dans les rues de la capitale et amortir les coups de matraque !
per il giorno :versione Gavroche speciale manifestazione, per girare per le strade della capitqale e attutire i colpi di randello !
CHIPIE
: "D'ailleurs, vous avez vu, j'ai un œil au beurre noir, je ne
peux même plus l'ouvrir !"
CHIPIE :d’altra
parte avete visto, ho un occhio nero,
non posso nemmeno aprirlo !
Voilà, pour la première partie de ce défilé !
Passons maintenant à ces versions hors compétition, juste pour le plaisir des yeux !
Ecco la prima parte della sfilata !
Passiamo ora alle versioni fuori competizione, solo per il piacere degli occhi!
Version Avec un port de tête pareil, ma Chipie, c'est normal.
Tu as l'air so chic !
versione The Queen ! un simile modo di portare la testa, mia chipie, è spontaneo !
tu hai l’aria molto chic!
Ci-dessous, version Lady Di, chic aussi mais plus "looser"...
Qui sotto , la versione Lady-Di, sempre chic ma più “spregiudicata”
Et voici, plus fort la musique, s'il vous plaît, ma version préférée :
à la Arcimboldo (ou Jérôme Bosch si vous êtes du genre ténébreux) !
Ed ecco, musica maestro, per favore, la mia versione preferita:
alla Arcimboldo (o Jérôme Bosch se siete di gusti tenebrosi) !
Désolée, ma Chipie, mais tu sais que je suis dépendante à la nourriture, c'était trop tentant, et encore, ne te plains pas, je n'ai pas défiguré ton joli minois : imagine une patate à la place du nez, des prunes à la place des yeux, des artichauts à la place de tes oreilles..."
Spiacente Chipie ma tu sai che sono cibo-dipendente, era troppo allettante, e anciora, non lamentarti, non ho sfigurato il tuo grazioso musino. Immagina una patata al posto del naso,delle prugne per gli occhi, dei carciofi al posto delle tue orecchie…”
CHIPIE : "Pffff.,tu ne sais même pas dessiner un artichaut, quelle magnanimité, c'est juste pour ne pas admettre que si tu ne l'as pas fait, c'est parce que tu en est in-ca-pa-ble !"
CHIPIE : "Pffff.,tu non sai nemmeno disregnare un carciofo, che magnaminità, proprio per non ammettere che, se tu nol’hai fatto, è pechè ne sei in-ca- pa-ce ! »
COLIBRI : "Damned, toujours trahi par les siens..."
COLIBRI :accidenti ! uno è sempre tradito dai suoi”
On ne saurait clore ce billet sans laisser la parole à mon top model pour recueillir sa préférence : alors, Chipie, quelle est ta version préférée ?
Non si può chiudere questo post senza lasciare la parola alla mia Top model per accertare la sua preferenza: allora, Chipie, qual è la tua versione preferita?
CHIPIE : "zzzzzzz. zon...... zzzon..."
CHIPIE : "zzzzzzz. zon...... zzzon..."
COLIBRI : « Désolés, chers amis, c'est la version chatvautré que Chipie semble avoir adoptée pour la vie !
No comment !
Spiacente amici, è la versione “gatta stravaccata” quella che Chipie sembra aver adottato per tutta la vita!
No comment!
CHIPIE :pas vrai! Me voilà enfin en version « à la belle jardinière »!
CHIPIE : mica vero ! eccomi, finalmente in versione « bella giardiniera » !
Scritto il 19/04/2013 alle 23:14 nella consigli semiseri, français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (7)
Cara Tabata (mi permetti vero?)
Anche se non ci conosciamo personalmente seguo sempre con interesse le tue performaces e mi permetto di raccontarti una mia recente impresa, caso mai volessi trarne spunto, perché mi sono divertito veramente come un matto (pardon) volevo dire gatto.
Approfittando
del fatto che Isabella era impegnata in cima ad una scala
a svuotare un pensile in soggiorno, (chissà perché, dato che poi lo riempie di
nuovo….spesso i nostri umani fanno cose incomprensibili, ma contenti loro) ho
potuto approfittarne per passeggiare sui ripiani di lavoro in cucina
e,
trovando un’anta non completamente chiusa, raggiungere il ripiano più alto
ed agganciare un pacchettino di carta, contenente (me l’ha detto dopo ma per me era indifferente) farina di mandorle; l’ho quindi usato come una normale pallottola lanciandola in alto, riprendendola al volo, mordendola, trascinandola agganciata alle unghiette nell’ingresso, nell’anticamera, della zona notte e nei bagni, una vera partita di pallavolo e calcio in solitaria.
Lei si è girata solo quando la partita era al termine e me ne sono accorto perché ha lanciato un grido; in effetti vedere isolette bianche ovunque sul pavimento, gli zoccolini e la porta d’ingresso deve essere stata una sorpresina; si è avventata a recuperare ciò che restava del pacchetto ormai a brandelli ed ha afferrato quello che lei chiama sanfolletto. Non capisco perché se la sia presa tanto, mi sembrava così decorativo quel pavimento!
Mi spiace non poterti mostrare le foto, perché ha cercato disperatamente di cancellare le tracce,comunque, a distanza di alcuni giorni, ancora trova angolini imbiancati.
Ciao, tuo Zorro
PS: deve seerer stata Habibi a fare la spia!
Scritto il 16/04/2013 alle 19:27 nella gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (6)
Après les endroits moelleux , les étagères et les paniers, cartons et autres...
Dopo i luoghi morbidi, gli scaffali e cesti, scatole e altre cose….
Voilà ces "endroits de nos humains" que nous avons investis...
Ecco quei « luoghi umani » che abbiamo invaso
Pour terminer ces billets sur nos endroits préférés, en voici d'autres, très liés à nos humains...
Per terminare questi post sui nostri luoghi preferiti, eccone degli altri, molto legati ai nostri umani
Pour commencer, leurs ordinateurs !
Per iniziare i loro computer !
D'où la rubrique suivante...
Da cui la seguente rubrica…
Les chats et l'informatique
I gatti e l’informatica
Charlie ou... jouer au chat et à la souris
Charlie o… giocare al gatto col topo
Votre Dame Kali, à un bon poste d'observation...
La vostra Dame Kali in un buon posto d’osservazione
Opale qui, déjà petite, s'y intéressait !
Opale che, fin da piccola, se ne interessava!
Norma et le moelleux du clavier...
Norma e l'elasticità della tastiera
Ensuite, nos humains aiment beaucoup les sièges de toutes sortes, sièges que nous avons adoptés, bien sûr, lorsqu'ils sont confortables, cela va de soi...
Inoltre, i nostri umani amano molto ogni tipo di sedia, sedie che anche noi abbiamo scelto, certamente, perché sono comode, ovvio…
Les sièges de nos humains...
Le sedie dei nostri umani...
Alboino, et un siège adapté à sa queue... et à sa patte...
Alboino ed una sedia adattata alla sua coda … e alla sua zampa
Alain, Iris et Ofelia, le sens du partage...
Alain Iris e Ofelia, il senso della condivisione
Cassandra, et un fauteuil de rotin...
Cassandra e una poltrona in rattan
Charlie, sa chaise longue l'été, sa chaise de paille l'hiver...
Charlie, la sua sdraio in estate, la sua sedia di paglia in inverno
Le roi Jack !
Il re Jack !
Votre Dame Kali : il paraît que ce fauteuil, pourtant à sa dimension, ne lui est pas destiné !
La vostra Dame Kali. Sembra che questa poltrona, sebbene sia delle sue dimensioni, non sia destinata a lei!
Kaspian, majestueux !
Kaspian, maestoso !
Lancillotto, le confort assuré !
Lancillotto, il comfort assicurato!
Lip au comble du bonheur !
Lip al colmo della felicità !
Un autre roi, Matisse !
Un altro re, Matisse!
Molly sur son escabeau
Molly ed il suo sgabello
Iotto en plein envol vers son fauteuil...
Iotto in pieno decollo verso la sua poltrona
Un fauteuil familial : Iotto, Milky, Sale
Una poltrona « famigliare » : Iotto , Milky, Sale
Paparazza et Néféli, un combat pour "la" bonne place (un autre fauteuil était pourtant disponible...) !
Paparazza e Néféli, la lotta per « il » posto migliore (anche se era disponibile un’altra poltrona!)
Pippi sur le fauteuil du maire, "son" fauteuil !
Pippi sulla
poltrona del sindaco, la « SUA » poltrona !
Seita, à la place du "patron"
Seita al posto del « direttore »
Virgile et une bonne sieste confortable...
Virgile e una buona siesta confortevole…
Par ailleurs, nos humains aiment beaucoup l'eau et ont déclaré, dans leur grande suffisance, que nous, les chats, ne l'aimions pas...
D’altronde i nostri umani amano molto l’acqua, e hanno dighiarato con aria di sufficienza, che noi gatti non l’amiamo….
Encore une de leurs grossières erreurs, la preuve suit...
Ancora uno dei loro grossolani errori, segue la prova…
Les chats d'eau
I gatti da acqua
Tous les copains du Kali's Club savent que mon frère Charlie adore l'eau, sous toutes ses formes, et ce depuis qu'il est petit !
Tutti gli amici del Kali’s Club sanno che mio fratello Charlie adora l’acqua, in ogni sua forma, e da quando era piccolo !
Fly, également...
Anche Fly ...
Dame Kali, qui ne déteste pas, elle non plus, ces "endroits d'eau"...
Anche Dame Kali non disdega certi « luoghi d’acqua"
Penelope, molto elegante…
Et enfin, tous nos « endroits de cœur » inédits...
Ed infine tutti i nostri « luoghi del cuore » inediti...
Les plantes vertes
Le piante verdi
Seita en raffole...
Seita ne va matta…
Tabata également...
E anche Tabata...
Les sèche-linge
Gli stendi-biancheria
N'est-ce pas, Boom ?
Non è vero Boom ?
Les livres et les "jouets" de nos humains...
I libri e i « giocattoli » dei nostri umani
Boom, pour une fois bien sage...
Boom per una volta molto serio…
Paparazza, bien studieuse...
Paparazza molto studiosa…
Pippi, intriguée...
Pippi, intrigata
Seita, qui a trouvé une bonne place sur ce grand jouet d'humain...
Seita, che ha trovato un buon posto sul grande giocattolo dell’umano
Nos humains eux-mêmes
I nostri stessi umani
Avouons qu'ils peuvent être confortables !
Ammettimamo che possono essere comodi!
Eiko
Gerri
Kali
Milly
Et, extraordinaire de concentration, Una à son poste d'observation !
E, al massimo della concentrazione, Una al suo posto di osservazione !
Voilà, mes copains, la fin d'une belle chronique à laquelle vous avez massivement participé, et je vous en remercie !
Ecco, amici miei la conclusione di una bella cronaca alla quale avete partecipato con entusiasmo e ve ne ringrazio !
Encore une fois nous avons démontré que "chaque humain vit chez son chat".
Ancora una volta, abbiamo dimostrato che « ogni umano vive a casa del suo gatto »
Je vous souhaite un très bon week-end !
Vi auguro un ottimo week-end !
Plein de gros ronrons.
un pieno di fusa
Votre amie Dame Kali
dalla vostra anmica Dame Kali
Scritto il 13/04/2013 alle 22:22 nella français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (4)
Après les endroits moelleux et
les étagères voilà paniers,
cartons et autres...
Dopo i luoghi morbidi e gli scaffali ecco cesti, scatole e altre cose….
Dans nos préférences, les paniers, cartons et autres contenants sont également fort plébiscités ; en effet, nous sommes très nombreux à les aimer !
Regardez-nous sur les photos suivantes...
Tra le nostre preferenze , i panieri, le scatole ed altri contenitori sono ugualmente molto gettonati, in effetti, siamo in molti ad amarli !
Guardate le foto seguenti…
Aki, un grand acrobate!
Aki un grande acrobata !
Avogadro, Claus et Figaro, un panier à multiples usagers...
Avogadro, Claus e Figaro, un cesto per molti utenti...
Boom et un panier nommé "valise" !
Boom e un cesto chiamato « valigia »!
La belle Cassandra dans le rotin
La bella Cassandra nel “rattan”
Mon frère Charlie et "notre" plateau, celui que nous avons pris à nos humains !
Mio fratello Charlie e il 2nostro » vassoio che abbiamo preso ai nostri umani!
Encore un contenant collectif pour Funiculi, Shunrei et Claus
Un altro contenitore collettivo per Funiculi, Shunrei et Claus
Jack et son panier moelleux...
Jack e il suo paniere morbido...
Kaspian et un panier tout confort
Kaspan e il suo cesto tutto comfort
Votre Dame Kali, sur son plateau, dans son sachet et dans le panier offert par Teja
La vostra Dame Kali, sul suo vassoio, nel suo sacchetto, e nel cesto offerto da Teja
Luna, une boîte un peu petite, me semble-t-il ?
Luna, una scatola un po’ piccola mi sembra !
Max, élu le spécialiste de la boîte en tous genres
Max eletto lo specisalista della scatola di tutti i generi
Molly et sa petite maison
Molly e la sua casetta
Muezza, quel sourire !
Muezza, che sorriso!
Muni, quelle hauteur !
Muni, che statura!
La jolie petite Norma, quelle coquine !
La graziosa piccola norma,che birbante !
Opale et Sonye et leurs "boîtes-soeurs"
Opale et Sonye e le loro « ceste-gemelle »
Pippi, notre célèbre chatte-maire, dans ses fonctions
Pippi , la nostra celebre gatta-sindaco, nell'esercizio delle sue funzioni
Seita ou l'art de la relaxation
Seita o l’arte di rilassarsi
Trèschic, champion de la boîte en tous genres, ex æquo avec son cousin Max
Trèschic campione della scatola di tutti i tipi, ex aequo con suo cugino Max
Virgile dans son nid
Virgilio nel suo nido
Zoe en plein travail
Zoe al culmine del lavoro
Et voilà !
ed ecco !
au revoir pour la fin de cette rubrique qui a connu un grand succès !
Arrivederci per la fine di questa rubrica, che ha avuto un enorme successo!
Je vous fais un très gros ronron et je vous remercie pour votre participation.
Vi faccio rumorosissime fusa e vi ringrazio per la partecipazione
Votre Kalinette épuisée
La vostra Kalinette spossata
Scritto il 12/04/2013 alle 00:23 nella consigli semiseri, français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (3)
deuxième partie : Les étagères
seconda parte : le mensole
Après les "endroits moelleux", voici les étagères, un autre de nos "endroits de coeur" préférés !
Nos amis de la Tribu en raffolent !
Dopo i "luoghi morbidi", ecco le mensole, un altro dei nostri luoghoi del cuore preferiti!
I nostri amici della tribù ne vanno matti!
Aki et une étrange étagère...
Aky e uno strano scaffale...
Angélique, Iris et Alain ou le sens du partage
Angélique, Iris et Alain o il senso della condivisione
Boom et Skizzo et des étagères de jeu...
Boom e Skizzo e il gioco degli scaffali
Coco, Selene et Penelope, des dames en léopard...
Coco, Selene e Penelope, delle dame in leopardo…
Codalunga, enfin seul !
Codalunga, finalmente solo !
Drang aux yeux verts
Drang dagli occhi verdi
Esopo, Fagiolino, Sigfrido, l'étagère de l'amitié et de la fraternité !
Esopo, Fagiolino, Sigfrido,il davanzale dell’amicizie e della fraternità!
Figaro et Muezza ou l'art du partage
Figaro e Muezza o l’arte della condivisione
Fly et son étagère volante
Fly e la sua mensola volante
Funiculi and cie...
Funiculì & C. …
Habibi, Zorro, Gattila: le partage
Habibi, Zorro, Gattila: condivisione
Iotto, Milky et Nebula de la maison des coucous
Iotto, Milky et Nebula della casa dei cucù
Juliet, quelle élégance dans le repos !
Juliet, che eleganza nel riposo !
Kaspian sur une étagère fort complexe...
Kaspian su uno scaffale assai complesso
Kirara et son étagère chauffante suspendue
Kirara e la sua mensola riscaldante e sospesa
Lilith (étagère ou siège pour humain?)
Lilith (mensola o sedia per umani ? )
Lucrezia, quelle classe !
Lucrezia, che classe !
Max (étagère et boîte associées pour son confort...)
Max (mensola e scatola associate per il suo comfort)
Molly, étagère ou repose-tête ?
Molly, scaffale o riposa-testa ?
Nebula et ses fleurs
Nebula e i suoi fiori
Penelope en observation...
Penelope in osservazione
Pippi à la mairie faisant un discours...
Pippi in municipio mentre pronuncia un discorso…
Tabata, elle semble bien sage...
Tabata, sembra molto assennata…
Trèschic le romain et des étagères super-confort !
Trèschic il romano e degli scaffali super-comfort !
Tycho et sa solide étagère !
Tycho e il suo solido ripiano !
Pas mal, tous ces chats grimpeurs et acrobates, n'est-ce-pas, mes copains ?
Mais nous n'en avons pas fini avec nos "endroits de cœur", loin s'en faut !
non male , tutti questi gatti arrampicatori ed acrobati, non è vero amici miei ?
Ma non abbiamo ancora finito con i nostri « luoghi del cuore », siamo ben lontani!
A jeudi pour... boîtes, paniers et autres assimilés...
A giovedì per … scatole, panieri e simili….
Plein de ronrons joyeux.
Tante fusa gioiose
Votre Kalinette
Scritto il 10/04/2013 alle 19:25 nella français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (4)
Première partie : les endroits moelleux
Prima parte : i luoghi morbidi
Vous avez été si nombreux, mes copains, à répondre à cette question-jeu initiée par Paola, notre maman-poule universelle de la Tribu, que j'ai dû me résoudre à faire plusieurs billets sur ce sujet !
Siete stati così numerosi, amici miei ,a rispondere a questa domanda-gioco iniziata da Paola, la nostra mamma-chioccia universale della Tribù, che ho dovuto decidere di preparare numerosi post su questo argomento
Au préalable, une petite étude statistiques de nos "endroits de coeur".
Come premessa, un piccolo studio statistico dei nostri “luoghi del cuore”.
Après avoir analysé vos photos, ma secrétaire et moi pouvons affirmer aujourd'hui que nous, les félins du Kali's Club, avons trois "endroits de coeur" majoritairement préférés : les endroits moelleux, les étagères et les boîtes et paniers.
Dopo aver analizzato le vostre foto, la mia segretaria ed io possiamo oggi affermare che noi, i felini del Kali's Club, abbiamo tre “luoghi del cuore” in maggior misura preferiti i luoghi morbidi, gli scaffali, e scatole e cesti.
Mais d'autres endroits ont aussi notre faveur, ce sont : les sièges de nos humains, les endroits dédiés à la technologie (informatique et autre...) ; les sacs et valises de nos humains, nos humains eux-mêmes, leurs bureaux et leurs livres, et enfin quelques autres endroits saugrenus dont je vous livrerai le secret...
Ma anche altri luoghi godono del nostro favore, sono le sedie dei nostri umani, in luoghi dedicati alla tecnologia (informatici e altri), le borse e le valige dei nostri umani stessi, ile loro scrivanie e i loro libri e qualche altro posto strampalato di cui vi rivelerò il segreto
Aujourd'hui, contentons-nous des premiers "endroits de coeur" cités ci-dessus : les endroits moelleux.
Oggi accontentiamoci dei dei primo luoghi del cuore citati più sopra :i luoghi morbidi
Ne vous tracassez donc pas si vous ne figurez pas dans le billet d'aujourd'hui, vous vous retrouverez dans les prochains !
Non preoccupatevi, quindi se non figurate nel post di oggi, vi ritroverete nei prossimi!
Tout d'abord, définissons ce que nous entendons par endroits moelleux : il s'agit des lits, plaids couvertures et autres coussins, nous en sommes vraiment friands, preuves en sont les photos suivantes...
Per prima cosa definiamo ciò che intendiamo per luoghi morbidi: si tratta di letti plaid , coperte, noi ne siamo veramente ghiotti, ne sono la trova le foto seguenti...
Bien sûr, il existe des étagères, des sacs, des boîtes et des valises moelleux, aussi nous avons dû effectuer parfois des choix difficiles...
Sicuramente esistono mensole, borse, e valige morbide , così noi abbiamo dovuto effettuare a volte delle scelte difficili...
Un exemple de ce choix difficile, Aïcha dans sa boîte et Victor sur du moelleux... (je vous rappelle que Aïcha est laussi a maman de Melle Lili de Montigny, Victor étant son frère).
Un esempio di scelta difficile, Aïcha nella sua scatola e Victor sul morbido… ( vi ricordo che Aïcha è anche la mamma di Melle Lili de Montigny, dato che victor ne è il fratello).
Aki et le moelleux d'une hamac à radiateur pour chats
Aki e il morbido di un’amaca da termosifone per gatti
Bastet, pas de doute ici !
Baster, nessun dubbio qui !
Boom et Giorgio en pleine action !
Boom e Giorgio in piena azione!
Mon frère Charlie à la chatterie (il n'a pas l'air très content !)
Moi fratello Charlie alla pensione-gatteria (ha un’aria tutt’altro che contenta!)
Son homonyme belge Charly, de la famille de Lili
Il suo omonimo belga Charly della famiglia di Lili
Ginevra
Giulia et ses poupées
Giulia con le sue bambole
Votre Dame Kali, coussin et soleil...
La vostra Dame Kali, cuscino e sole…
Et pour
terminer, quelques amis de la Truppa !
e per finire, gli amici della Truppa!
A suivre, pour ces "endroits de coeur" que sont les étagères !
Continua con quei “luoghi del cuore” che sono gli scaffali !
Scritto il 07/04/2013 alle 19:19 nella français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (9)
Salve amici, sono Tabata e voglio aggiornarvi sui miei
progressi.
Dovete sapere che ultimamente ho ampliato i miei interessi: prima avevo la fissa per i bicchieri, di ogni materiale e forma essi fossero ma pur sempre bicchieri, adesso ho scoperto tanti altri oggetti interessanti.
Mi piace molto sentire il CRASH di qualcosa che si spacca in mille pezzi, e con mio sommo gaudio ho scoperto che anche barattoli, poggia mestoli, vasetti e tanti altri oggetti sono utili allo scopo.
E così ho cominciato a dare la caccia a qualunque oggetto frangibile in casa!
Come potete immaginare, Elisa si è accorta della mia bramosia per tutto ciò che sia di vetro, porcellana et similia, per cui è corsa ai ripari riponendo tutto in luoghi chiusi ed inaccessibili... O meglio, QUASI tutto...
Pochi giorni fa la mia abilità felina ha umiliato, per l'ennesima volta, il suo ingegno umano: nel giro di poche ore ho fatto fuori 1 bicchiere di cristallo che stava dentro una vetrina chiusa a chiave (paparino l'ha aperta per un secondo... Tanto è bastato!), il poggia mestolo che stava accanto ai fornelli, un vasetto di terracotta che conteneva cancelleria (mine, puntine da disegno, gomme da cancellare ecc) che ovviamente ho anche provveduto a spargere per casa, e infine un bicchiere di vetro pieno d'acqua lasciato incustodito sul tavolo del salotto (Elisa, che ci accingeva a bere, ha dovuto cercare il cordless che stava squillando...)
Insomma amici cari, mi ritengo molto soddisfatta delle mie fantastiche imprese... Anzi, quasi quasi, vado a farmi un giro per casa... Hai visto mai...
Alla prossima!
La vostra Tabata
Scritto il 04/04/2013 alle 20:38 nella gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (12)
Codalunga, pur essendo vissuto per lunghi anni in colonia ed essendosi ritirato solo recentemente a
trascorrere l’età del pensionamento al “Grand
Hotel de la Tribù”, é un gatto con le
idee chiare.
Affettuoso e discreto per natura, si é subito adattato alla nuova vita, compiaciuto di dormire sul cuscino sistemato su uno scaffale della libreria e di guardar nevicare tenendo le zampe al caldo.
Quando siamo a tavola, di solito, aspetta pazientemente sul piano del buffet, oppure di fianco a mio marito ma, se il profumo lo ispira, reclama educatamente un assaggio. Quando poi in tavola c’è pesce,di qualunque tipo e comunque sia cucinato, Coda è felice e reclama la sua porzione, prima ancora che sia stato portato in tavola ed ha apprezzato molto “salsicce e fagioli”… fagioli compresi ed un roast beef al sale, apprezza molto il carpaccio,i formaggi migliori etc. insomma, è entrato nel fans-club del cuoco di casa!
Un giorno,ha stupito tutti: mio figlio aveva preparato un potage, ottimo, ma che non sembrava appetibile per i gatti, invece, Messer Coda ha reclamato sonoramente, annusando compiaciuto l’aria, pertanto, seppur perplesso, mio figlio gli ha servito nella sua ciotola un mestolo di potage,
Codalunga nella sua postazione-pappa
e, dato che era ancora piuttosto caldo, abbiamo assistito
allo spettacolo del bravo micione che
mangiava compiaciuto, facendo cucchiaio con la zampona e leccando golosamente
da quella…. Ha voluto anche il bis!
Scritto il 02/04/2013 alle 19:51 nella gatti | Permalink | Commenti (9) | TrackBack (0)
Chissà
perché ho come l’impressione che Habibi e Zorro si siano messi d’accordo per
eliminarmi: questa mattina verso le 7 li ho casualmente (e per fortuna) trovati,
l’una appollaiata e l’altro in piedi, in cima alla struttura di legno del
terrazzo grande, per di più sulla parte arrotondata
i due sciagurati non volevano nemmeno scendere, mi guardavano indignati ed io temevo che cercando di acchiapparli sarebbe successo il peggio, così mi sono limitata ad implorarli da lontano. Come ho già raccontato, abito al quarto piano ed ero convinta che, montando le pareti di legno (ancora ai tempi di Billo il Grande) avessi risolto il problema; ed in effetti sono anni che tutto va per il meglio, ma evidentemente non avevo previsto che mi sarei imbattuta in questi due terremoti.
Ho
messo la sicura al basculante, ma mi domando ora come risolvere, dato che
significa impedirgli almeno per un po’ di tempo la frequentazione di un ampio
spazio nel quale sono soliti divertirsi. Dopo una mezz’ora Habibi si è
presentata alla porta finestra e le ho aperto per vedere come si comportava
sotto la mia sorveglianza: ebbene è uscita, si è diretta con determinazione sul
vaso ed ha iniziato la scalata…….. che naturalmente ho interrotto con urlacci.
Ho ancora i peli ritti.
Isabella
Ho suggerito a isabella questa modifica:supporti metallici angolari che reggono una rete che forma verso l’interno della terrazza un “tetto" di40\50 cm: o i due acrobati camminano sul “soffitto" come le mosche o sono fregati!
Isabella mi ha inviato un aggiornamento:
Mi sto rendendo conto che è Habibi la più capatosta: stamattina era
di nuovo arrampicata in cima e cercava di forzare il blocco della copertura con
la testa, mentre Zorro osservava; per cui ho appena finito di rinforzare e,
mentre controllavo eventuali falle, ha provato di nuovo in barba alla mia
presenza, non ho detto niente e con piacere l'ho vista crollare al suolo delusa, spero che per il momento sia sufficiente!
Scritto il 30/03/2013 alle 15:32 nella consigli utili, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (10)
DLIN DLON....
P.- gna...chi è che scassa i sebedei a quest'orsa??
M.- gna....signor Patuffo buonasera...sono Micio Morfeo....e' pronto??
DLIN DLON....
P.- gna… qui va là? Qui est-ce qui me casse les pieds à cette heure?
M.- gna monsieur Patuffo, je suis Chat–Morphée.. est ce que vous êtes prêt ?
P.-gna...versamente non mi sono ncora messo il pisamino e le siabattine da camera...si ha tempo un paio di orsette???
P- gna, mais, à vrai dire je ne me suis pas encore mis en pyjama et mes pantoufles sont encore là…dans la chambre.. est-ce que vous pouvez attendre un paire d’heures ?
M- veramente signor Patuffo,questa sera avremmo organizzato qualcosa che prevede la sua presenza istantaneamente...
M-, mais, pour la vérité, ce soir, monsieur Patuffo ,nous avons organisé une soirée qui prévoit votre présence tout de suite
P-gna guardi….se spetta un pochino, mi slavasso i dentini...mi smetto i bigodini alle svibrisse, mi posissiono sul cussinone ed esventualmente si mando un sorsietto viassiatore per la schiamata.....
P-gna…regardez.. si vous attendez un instant, je lave mes dents… je mets les bigoudis aux mes vibrisses, je m’installe sur mon coussin et, si vous voulez je peux envoyer une petite suris voyageuse pour vous appeler….
M.- caro signor Patuffo....è sicuro di non voler sapere cosa si sta perdendo??
M.- mon cher monsieur Patuffo, est- ce que vous savez à quoi vous êtes en train de renoncer ?
P.- gna va bene.......sgrunt...riassuma velosie che si ho da salutare i sietti e devo ndare a bere un spurritivo con gli amisi....
P.- gna bien …. sgrunt... résumez vite vite car je dois saluer les oncles et en suite je vais prendre un apéritif avec mes amis...
M.- signor patuffo....nel mondo dei sogni sorsietti e co...questa sera abbiamo organizzato un'incantevole serata a tema “micio macho”...che prevede la presenza delle micie più belle del mondo....si presentano per il concorso Miss Micetta Nuvoletta...la aspettano inoltre mille e una specialità culinaria...a base di pollo allo spiedo,sorcetti delicati, tenere alette saporite,cosciotti gratinati ed infine....
M. - mon cher monsieur Patuffo… dans le monde des rêves de la souris et mulots, ce soir nous avons organisé une délicieuse soirée à thème « matou- macho » avec les minettes les plus charmantes du monde qui prennent part au concours pour Miss Minette Floconneuse… en plus les milles et une spécialités de la maison avec poulet à la broche, tendres ailes savoureuses, gigots et…..
P.- gna senta lei...sior Morsfeo....n'do stà la sfregatura....gna....guardi che se è un pessie d'aprile m'incasso come una linsie e si fassio veramente vedere i sorsi verdi lo sà???
P.- gna, mais … monsieur Morphée … l’escroquerie …où est-elle? …gnaaaa… est-ce qu’on va me faire un poisson d’avril ?
M.-signor Patuffo....il pesce d'aprile in marzo???non e' nel mio stile...stiamo festeggiando pasquetta ....e'una serata importante....si porta via tutte le feste....fino a ferragosto sa?.-
M.- Mais monsieur Patuffo …un poisson d’avril en mars….ça n’est pas dans mon style nous sommes en train de fêter le lundi de Pâques …une soirée très importante….il n’y a plus de fêtes comme cette jusqu'à le quinze août
P. gna... pasquetta è proiprio il primo d’aprile quest’anno… gnaaa, sono indeciso… ma posso chiedersi anche del lattisiello d'annata...ma di quelli buoni??insvecchiato sapienstemente in bottisielle???
P.- gnaaa.. le lundi de Pâques est juste le premier avril cette année…bof … je ne sais pas encore …mais est-ce que je peux vous demander du lait de bonne année … gardé savamment dans des tonnelets ?
M.- tutto quello che vuole....
M.- mais ouui , bien sûr mais tout ce que vous voulez!
P.- gna...spetti che si penso.....sto spensando è....gna....ecco......mmmmmm.....gna....cosa fassio???? rooonnnnfffffff fffiiiiiiiiiiiiii rrrooonnnfffff fffffiiiiiiiiiiiiiiiiii
P.- gna .. attendeez , je suis en train d’y penser … est ….. heu… voilà…. Gnaaa… que dois-je faire ?? rooonnnnfffffff fffiiiiiiiiiiiiii rrrooonnnfffff fffffiiiiiiiiiiiiiiiiii
Scritto il 26/03/2013 alle 23:48 nella fotoromanzi, français, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (6)
Ecco le foto del residence per gatte che ho costruito ieri. Due metri di peluche, colla, forbici e un espositore di cartone rinforzato con stecche di alluminio che ad un negozio non serviva più. Circa sedici euro di spesa, quattro ore di “ArtAttak” ed ecco il risultato: quattro monolocali rialzati con vista panoramica e una villetta spaziosa al piano terra.
Alle mie micie è piaciuto parecchio
Voilà les photos de la résidence pour chattes que j’ai bâti hier : deux mètres de peluche, colle, une paire de ciseaux et un présentoir en carton renforcé par des soutiens en aluminium qu’un magasin n’utilisait plus. 16 € environ de frais, quatre heures de « ArtAttak » et voilà le résultat : quatre studios avec vue panoramique et un pavillon spacieux au rez-de- chaussée
Mes chattes ont beaucoup apprécié
Un abbraccio grande
Tendresses
Manuela
Scritto il 22/03/2013 alle 16:30 nella consigli utili, gatti, le storie degli amici | Permalink | Commenti (6)







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